Oscar 2014, il punto sulle candidature

Iniziamo questo post pubblicando per dovere di cronaca anche il video degli annunci. Vale la pena guardarlo per la presenza di Ormone Hemsworth e per fare la conoscenza di Cheryl Boone Isaacs, la presidente dell’Academy. Una che annuncia i candidati con la stessa passione con cui io detto al tecnico i numeri del contatore del gas.

Ma veniamo alle nominations che da quello che vedo hanno già iniziato a far discutere moltissimo sui vari social network. Diamo un pò di numeri così non ci pensiamo più: a condurre la corsa sono American Hustle con 10 candidature (non l’ho ancora visto quindi mi riservo da qualsiasi parere) e Gravity sempre con 10 nominations (visto ed effettivamente tutto questo interesse mi pare eccessivo), seguiti dalle 9 candidature di 12 anni schiavo.

La categoria che mi interessava molto era quella del Migliore attore e che in questa edizione mi ha dato grandi soddisfazioni: Christian Bale è un attore meticoloso che va candidato di default come Meryl Streep. E poi finalmente, lui, Leonardo Di Caprio che torna a lavorare con Scorsese e che pare abbia fornito una performance ineccepibile in The Wolf of wall street. Chissà come l’ha presa Nicolas Vaporidis che giusto un paio di mesi fa paragonava le loro carriere. Io mi limito ad un semplice commento:

Per noi italiani torna il grande sogno, anni ed anni dopo la vittoria di Benigni con La vita è bella: Sorrentino continua la sua corsa dopo il Golden Globe e La grande bellezza rientra nella cinquina per il Miglior Film Straniero. Contenta per Toni Servillo (Rai news 24 compreso). A Sorrentino, simpatico come Sean Penn dopo un incontro con Terrence Malick, oltre che un corso accelerato di spigliatezza, consigliamo la visione ripetuta di QUESTO video. Così eh, non si può mai sapere nella vita.

In generale comunque come per I Golden Globes, le nominations mi sembrano abbastanza omogenee e democratiche, salvo qualche piccola esclusione: su tutte quella di Tom Hanks, cassato sia con Saving Mr Banks che con Captain Phillips. Michael Fassbender potrebbe farcela nella categoria dei non protagonisti, così come tanto si parla di Jennifer Lawrence. In questo caso però il mio cuore, pur avendo visto ad oggi solo il trailer del film che la vede protagonista, I segreti di Osage County, batte per Julia Roberts. A prescindere.

Sarà invece una sfida all’ultimo sangue quella della Migliore Attrice protagonista: Cate Blanchett e Judi Dench, seguite da Amy Adams e Meryl Streep e..ah sì Sandra Bullock #ancoratumanondovevamovedercipiù.

Meryl Streep: bravissima anche quando recita il catalogo delle offerte dell’Eurospin però basta, o le date un Oscar alla carriera, ma candidarla ogni anno perché ’ senno poi pare brutto’, sta diventando una barzelletta. Pensate a quanto potrà rodere a lei, ogni anno pronta lì col vestito buono di Valentino, lì a sorridere mentre la tipa di turno le soffia l’ennesima statuetta. Quest’anno poi c’è la Bullock, fossi in lei non ci penserei due volte, investirei in retromarcia il cane della Boone Isaacs e me andrei ad un party a braccetto con Tarantino e Clint Eastwood.

Nella categoria Miglior regia forse potremmo avere qualche sorpresa: chissà che alla fine a spuntarla non sia Steve McQueen con il suo 12 anni schiavo.

Infine il Miglior film: nove e non dieci i candidati, dei quali io purtroppo ho avuto modo di vedere solo Gravity. Rimedierò nelle prossime settimane e torneremo a parlarne, per adesso, senza obiettività alcuna, tifiamo The Wolf of wall street.

Voi che ne pensate?

Oscar 2014: tutte le nomination (e La grande bellezza continua la sua corsa)

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Ci sarà tempo per dei commenti più approfonditi, ma se c’è una cosa che ho imparato in sei anni è ‘lo stare sul pezzo’ e ‘quanto è importante il posizionamento su Google’.

Quindi per ora beccatevi la lista completa dei candidati agli Academy Awards 2014!

Miglior film
12 Anni Schiavo
American Hustle
Captain Phillips
Dallas buyers club
Gravity
Her
Nebraska
Philomena
The wolf of wall street

Miglior attrice protagonista
Amy Adams – American Hustle
Cate Blanchett – Blue Jasmine
Sandra Bullock – Gravity
Judi Dench – Philomena
Meryl Streep – I segreti di Osage County

Miglior attore protagonista
Christian Bale – American Hustle
Bruce Dern – Nebraska
Leonardo DiCaprio – The wolf of wall street
Chiwetel Ejiofor – 12 Anni Schiavo
Matthew McConaughey – Dallas Buyers Club

Miglior regista
David O. Russell – American Hustle

Alfonso Cuarón Gravity

Alexander Payne – Nebraska

Steve McQueen – 12 Anni Schiavo
Martin Scorsese – The wolf of wall street

Miglior sceneggiatura originale
American Hustle
Blue Jasmine
Dalls Buyers Club
Her
Nebraska

Miglior sceneggiatura non originale
Before Midnight
Philomena
12 Anni Schiavo
The wolf of wall
Captain Phillips

Miglior film straniero
Alabama Monroe – Una storia d’amore
La grande bellezza
Il sospetto
The missing picture
Omar

Miglior documentario
The act of killing
Cutie and the boxer
Dirty wars
The square
20 feet from stardom

Miglior film d’animazione
I Croods
Cattivissimo Me 2
Ernest & Celestine
Frozen
Si alza il vento

Miglior attrice non protagonista
Sally hawkins – Blue Jasmine
Lupita Nyong’o – 12 Years a Slave
jennifer lawrence – American Hustle
Julia Roberts – I segreti di Osage County
june squibb –

Miglior canzone originale
Alone yet not alone – Alone yet not alone
Happy – Cattivissimo Me 2
Let it go – Frozen
The moon song – Her
Ordinary love – Mandela: Long walk to freedom

Miglior attore non protagonista
Barkhad Abdi – Captain Phillips
Jonah Hill – The Wolf of Wall Street
Bradley Cooper – American Hustle
Jared Leto – Dallas Buyers Club
Michael Fassbender – 12 Anni Schiavo

Miglior fotografia
The Grandmaster – Philippe Le Sourd
Gravity – Emmanuel Lubezki
A proposito di Davis – Bruno Delbonnel
Nebraska – Phedon Papamichael
Prisoners – Roger A. Deakins

Migliori costumi
American Hustle
The Grandmaster
Il Grande Gatsby
The Invisible Woman
12 Anni Schiavo

Miglior montaggio
American Hustle
Captain Phillips
Dallas Buyers Club
Gravity
12 Anni Schiavo

Miglior make-up e parrucco
Dallas Buyers Club
Jackass Presents: Bad Granpa
The Lone Ranger

Miglior colonna sonora
The Book Thief
Gravity
Her
Philomena
Saving Mr. Banks

Migliori scenografie
American Hustle
Gravity
Il Grande Gatsby
Her
12 Anni Schiavo

Miglior sonoro
All Is Lost
Captain Phillips
Gravity
Lo Hobbit: La desolazione di Smaug
Lone Survivor

Miglior montaggio sonoro
Captain Phillips
Gravity
Lo Hobbit: La desolazione di Smaug
A proposito di Davis
Lone Survivor

Miglior effetti visivi
Gravity
Lo Hobbit: La desolazione di Smaug
Iron Man 3
The Lone Ranger
Into Darkness – Star Trek

Miglior cortometraggio 
Aquel No Era Yo (That Wasn’t Me) – Esteban Crespo
Avant Que De Tout Perdre (Just Before Losing Everything) – Xavier Legrand and Alexandre Gavras
Helium – Anders Walter and Kim Magnusson
Pitääkö Mun Kaikki Hoitaa? (Do I Have to Take Care of Everything?) – Selma Vilhunen and Kirsikka Saari
The Voorman Problem – Mark Gill and Baldwin Li

Miglior cortometraggio documentario
CaveDigger – Jeffrey Karoff
Facing Fear – Jason Cohen
Karama Has No Walls – Sara Ishaq
The Lady in Number 6: Music Saved My Life – Malcolm Clarke and Nicholas Reed
Prison Terminal: The Last Days of Private Jack Hall – Edgar Barens

Miglior cortometraggio d’animazione
Feral – Daniel Sousa and Dan Golden
Get a Horse! – Lauren MacMullan and Dorothy McKim
Mr. Hublot – Laurent Witz and Alexandre Espigares
Possessions – Shuhei Morita
Room on the Broom – Max Lang and Jan Lachauer

Week end al cinema, The Counselor arriva in Italia

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Buongiorno e benvenuti ad un nuovo appuntamento con i film del week end. Personalmente devo recuperare ancora molte pellicole, come Philomena, Blue Jasmine e American Hustle, mentre ho avuto modo di vedere I sogni segreti di Walter Mitty, che vi consiglio.

Vediamo cosa ci aspetta in sala a partire da domani:

Angry Games – La ragazza con l’uccello di fuoco: Noi abbiamo il cinepanettone, gli americani invece si divertono a mettere ogni anno alla berlina i film più gettonati in una parodia trash. Questa volta la pellicola portabandiera è Hunger Games, ma non mancheranno I Vendicatori, I Mercenari, Lo Hobbit. I miei vivissimi complimenti alla Lucky Red per il raffinato sottotitolo, fanno quasi sembrare i Vanzina esponenti del neorealismo.

Anita B.: ritorno in sala di Roberto Faenza. Anita, adolescente di origini ungheresi sopravvissuta ad Auschwitz,  viene accolta dall’unica parente rimasta viva. Nessuno però vuole ricordare il passato, tranne forse il giovane David…Lo dico, non mi ispira, è un problema che però ho con tutta la produzione di Faenza, per dovere di cronaca vi informo che la critica italiana lo ha accolto con favore.

C’era una volta a New York: vi avevo già parlato di questa pellicola diretta dal bravo James Gray.Una giovane immigrata polacca è costretta ad elargire favori sessuali in cambio delle medicine e del cibo per la sorella malata. Marchiata come donna dalla dubbia morale, finirà per l’accompagnarsi ad un prestigiatore e seduttore da strapazzo, che la convincerà ad esibirsi con lui a New York. Incantevole Marion Cotillard.

The Counselor – il procuratore: Un rampante avvocato finisce invischiato nel mondo della malavita e della droga per presunzione. Ridley Scott adatta Cormac McCarthy e questo rende già di per se la pellicola interessante. Michael Fassbender è un valore aggiunto, ma rimango scettica dall’accoppiata Cruz/Bardem che ultimamente non convince. Da vedere.

The unknown know:  DocumentarioIl documentarista Errol Morris intervista l’ex segretario della difesa statunitense Donald Rumsfeld e ripercorre la sua storia politica.

Nebraska: Alexander Payne ci racconta la storia di un uomo un po troppo amante dell’alcol, in viaggio per ritirare il premio di un concorso assieme al figlio.

Lo sguardo di Satana  – Carrie. Chloe Moretz nel remake del celebre film tratto dal romanzo di Stephen King. Brian De Palma, sperò che tu li faccia fuori tutti.

Golden Globes 2014, Sorrentino portabandiera dell’Italia

Paolo Sorrentino uomo partita Golden Globes 2014. Si può riassumere così la serata di ieri dove il nostro regista ha portato a casa il premio per il miglior film straniero. Sarò sincera a me La grande bellezza è piaciuto. Non piaciuto da strapparmi i capelli in preda ad una crisi mistica, ma comunque è un film che va visto e consiglio. Meritava di vincere? No. Io avrei premiato La vita di Adele per esempio.

Per il resto il secondo evento epocale per quel che mi riguarda è senza dubbio il riconoscimento del talento di Leonardo Di Caprio, che non sarà mai abbastanza risarcito per tutte le volte che le varie commissioni lo hanno palesemente ignorato (l’ultima è solo l’ineccepibile interpretazione di Calvin Candie in Django Unchained). Scontati e meritati anche i premi a Jennifer Lawrence e Matthew McConaughey.

Chiaramente questo post arriva un pò in ritardo rispetto alle testate nazionali, ma qui comunque si cerca di essere più o meno sempre sul pezzo e quindi:

MIGLIOR FILM – DRAMMATICO

12 anni schiavo

MIGLIOR FILM – COMMEDIA/MUSICAL

American Hustle

MIGLIOR REGISTA

Alfonso Cuarón (Gravity)

MIGLIOR ATTORE IN UN FILM DRAMMATICO

Matthew McConaughey (Dallas Buyers Club)

MIGLIORE ATTRICE IN UN FILM DRAMMATICO

Cate Blanchett (Blue Jasmine)

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA

Jennifer Lawrence (American Hustle)

MIGLIOR ATTORE IN UNA COMMEDIA

Leonardo DiCaprio (The Wolf Of Wall Street)

MIGLIOR COLONNA SONORA

Alex Ebert (All Is Lost)

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE

Ordinary Love (Mandela: Long Walk to Freedom)

MIGLIORE ATTRICE IN UNA COMMEDIA

Amy Adams (American Hustle)

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

Jared Leto (Dallas Buyers Club)

MIGLIOR SCENEGGIATURA

Her (Spike Jonze)

MIGLIOR FILM STRANIERO

La Grande Bellezza

MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE

Frozen

The Hateful eight, Tarantino svela il nome del suo prossimo film!

Poco tempo fa vi parlavo dell’ennesimo progetto in cantiere di Quentin Tarantino, velato di mistero come ogni nuovo lavoro del mio regista preferito.

Ebbene, stando ai bene informati di The Hollywood reporter, pare proprio che Quentin a sorpresa abbia terminato lo script e trovato un titolo: la sua prossima pellicola si chiamerà The Hateful Height. Le riprese dovrebbero iniziare in estate e probabilmente la storia sarà un omaggio ad un altro western.

Trattasi de I magnifici sette di John Sturges. Christoph Waltz, ormai attore feticcio di Tarantino, dovrebbe essere in pole position per un ruolo da protagonista (Waltz+Tarantino= One true pairing). Ad occuparsi della produzione sarà sempre la mitica Pilar Schiavone, donna ombra di Quentinone, mentre a distribuire sarà con molta probabilità la Weinsten Company.