Game of Thrones: sette stagioni per la serie tv

Effettivamente questa è una domanda che noi tutti fan di Game of Thrones ci facciamo da diverso tempo, considerata la velocità a dir poco bradipesca di George Martin nel continuare a scrivere i libri che completeranno la saga: quando e come finirà?

La collana di libri dovrebbe concludersi con il romanzo che Martin starebbe attualmente terminando. Quando e come potremo leggerlo non è dato sapere, intanto però almeno sul fronte serie tv arriva una rassicurazione. Gli autori della serie hanno incontrato lo scrittore per sapere per filo e per segno come si concluderanno le vicende di Westeros e chi alla fine, siederà sul tanto conteso Trono di Spade.

Occorreranno sette stagioni televisive in tutto per scoprire se alla fine a spuntarla saranno i Targaryen, i Lannister o i bistrattati Stark.

“Se si conosce il finale, si possono gettare le basi per raggiungerlo – hanno dichiarato gli sceneggiatori – Quindi volevamo sapere come tutto finisce. Volevamo poter pianificare le cose. Ci siamo seduti e Martin ci ha detto tutto di ogni personaggio”.

Il 6 Aprile Hbo rilascerà la quarta stagione, quindi siamo a metà delle vicende. Io ho letto i romanzi relativi a questo gruppo di episodi e se gli autori hanno seguito fedelmente la trama, vi preannuncio almeno tre colpi di scena.

Uno personalmente non mi ha particolarmente sconvolta, gli altri sono invece da:

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Torneremo a parlarne mano mano che andranno in onda gli episodi, posso dirvi però senza anticipare troppo perché odio gli spoiler, che se avete guardato con attenzione la terza stagione, uno di questi avvenimenti è intuibile…

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Oscar 2014: tutti i vincitori

Un’edizione molto telefonata: se non fosse stato per la conduzione sopra le righe di Ellen De Generes, che ha addirittura portato la pizza sul palco, non avremmo avuto alcuna sorpresa.

Come previsto, Matthew McConaughey ha soffiato il tanto ambito premio a Leonardo Di Caprio, meritatamente c’è da dirlo.

Scontata anche la vittoria di 12 anni schiavo perché come ha detto Ellen, altrimenti l’Academy sarebbe stata davvero molto razzista.

La mia delusione è per La grande bellezza – non per il premio, del quale da italiana vado fierissima – ma abbiamo aspettato quel momento tanto tempo, 15 anni per l’esattezza e non lo immaginavo così. Il minuto scarso che Paolo Sorrentino si è ricavato per ritirare il premio come Miglior Film Straniero ha freddato me e la platea, che di certo ricordava l’exploit pieno di gioia di Roberto Benigni.

Comunque non è mia intenzione fare la guastafeste stile giornalista di Rai News e quindi mi auguro che un premio così importante rappresenti anche la rinascita del nostro cinema: la settima arte è anche nata in casa nostra – è bene ricordarlo – quindi auguri Sorrentino, Servillo e naturalmente applausi alle maestranze della produzione e promozione.

Qui tutti i vincitori:

Miglior attore non protagonista

Jared Leto – Dallas Buyers Club

Migliori Costumi:

Catherine Martin – Il grande gatsby

Miglior trucco e parrucco

Adruita Lee e Robin Mathews – Dallas Buyers Club

Menzione speciale per Harrison Ford più in forma adesso di quando faceva Han Solo. Sale sul palco per parlare dei candidati a Miglior Film, American Hustle, The wolf of wall street.

Miglior cortometraggio d’animazione

Mr Hublot

Miglior film d’animazione

Frozen

Migliori effetti speciali

Gravity

Miglior cortometraggio

Helium

Miglior corto documentario

The lady in number 6

Miglior documentario

20 feet from stardom

Oscar alla carriera ad Angela Lansbury aka La signora in giallo!

Miglior film straniero

La grande bellezza

15 anni dopo La vita è bella, l’Italia porta a casa il premio per la migliore pellicola straniera!!!

Miglior sonoro

Gravity

Miglior montaggio sonoro

Gravity

Miglior attrice non protagonista

Lupita Nyong’o – 12 anni schiavo

Miglior fotografia

Emmanuel Lubezcki – Gravity

Un breve intermezzo comico

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Miglior montaggio

Gravity

Miglior scenografia

Il grande Gatsby

Miglior colonna sonora

Gravity

Miglior canzone

Let it go – Frozen

Miglior sceneggiatura non originale

12 anni schiavo

Miglior sceneggiatura originale

Her

Miglior regia

Her

Migliore attrice protagonista

Cate Blanchett

Miglior attore protagonista 

Matthew McConaughey

Miglior film

12 anni schiavo