Game of Thrones 4×03 – Breaker of chains

image

AS USUAL: IL PEZZO CONTIENE SPOILER QUINDI SE NON AVETE ANCORA PROVVEDUTO ALLA VISIONE, ANDATE IN PACE, OPPURE PROSEGUITE A VOSTRO RISCHIO E PERICOLO

Quando ho letto il titolo ’Breaker of chains’ ho pensato: “Oh che pesantezza una puntata khaleesidicalcuttacentrica”. In realtà la madre dei draghi ecc. appare solo nella scena finale e non è nemmeno lei la vera protagonista, perché a salvarle le auguste chiappe è il nuovo Daario Naharis con una faccia diversa dal precedente Daario Naharis. Ne parliamo dopo.

So che è presto per fare un bilancio della stagione, siamo solo al terzo episodio, eppure la mia impressione è che ci sia una sorta di lentezza in quasi tutte le storyline e un montaggio leggermente schizofrenico con personaggi che spariscono per un episodio intero dopo che nel precedente erano apparsi in una sola scena (vedi Bran, ma anche Theon). E’ vero che le stagioni totali saranno sette, ma di carne da mettere al fuoco ne abbiamo tanta io direi che è il caso di darsi una mossa.

Ad Approdo del Re si piange – più o meno – la morte di Joffrey con reazioni molto variegate: si va dal cinismo, perfettamente in parte, di Tywin fabbricatorediRe e della Regina di Spine, a quella di Cersei e Jaime. Sulla loro scena di sesso feat cadavere in molti si sono sentiti disturbati, perché è apparso quasi come uno stupro ai danni della Regina. Nei libri la scena è diversa innanzitutto perché Jaime non è presente alla morte del figlio e l’incontro con Cersei davanti all’altare è emotivamente molto forte: lei si oppone per rispetto della situazione, ma cede per il sollievo di aver ritrovato il fratello/amante che credeva morto. Qui doveva essere necessariamente diversa in quanto Cersei immotivatamente tratta Jaime come il peggior uomo sulla terra ormai da settimane e anche davanti alla loro personale tragedia gli nega un contatto. Io sinceramente lo stupro non l’ho visto, solo l’ennesimo capitolo di una relazione morbosa e contorta.

Sansa fugge perché a rischio decapitazione e finisce dritta nelle braccia di PedoBaelish: giustamente non avendo potuto avere la madre, il viscido mette gli occhi sulla figlia maggiore, la piazza su una barca promettendole di portarla a casa e sappiamo che sarà solo l’inizio di un altro calvario.

Arya e il Mastino la coppia badass di Westeros continua il viaggio in cerca di Nido dell’Aquila. In questo caso apprezzo la lentezza: insomma, l’intera puntata li vede alle prese con un’ ngenua famiglia di contadini, ma tutto ciò è necessario a spiegare come si sta corrompendo l’animo della piccola Stark e semina il terreno per come la vedremo in futuro. Bravissima la piccola Maise Williams.

Tyrion. Con un aplomb eccezionale l’unico Lannister decente accetta la propria condizione, fiuta il complotto (“I would like to think if I were arranging a royal assassination I’d plan it in such a way that I wouldn’t be standing there gawking like a fool when the king died”), cerca di capire come eventualmente può tirarsi fuori dai guai ed in ultimo libera il giovane Podrick da qualsiasi impegno nei suoi confronti. Tyrion conosce bene la sua famiglia e non sacrificherebbe mai una vita per la sua salvezza. In questo momento vediamo chiaramente la differenza tra il nano e il resto dei Lannister. E soprattutto Tyrion è il più alto di tutti sotto molti aspetti.

Al castello nero la Noia: Sam e Gilly, qualcuno mi spiega il senso della loro esistenza? Sono l’intermezzo comico?

I bruti iniziano a seminare terrore e i Guardiani della notte si preparano al contrattacco. Noia. Ah l’ho già detto?

Stannis Baratheon. Ecco qui propongo lo spin off ’Stannis e il nonsense’. Purtroppo sembra quasi di vedere una serie diversa, con un tizio sempre di cattivo umore e il suo primo cavaliere che non si capisce per chissà quale obbligo morale continua ad assecondare i suoi cambi d’umore. Bah.

Infine Daenerys. Lei incarna il personaggio più fantasy di tutti, è simpatica a pelle, fa sognare il fatto che da timida principessina sia ora una determinata signora della guerra. Però è davvero insostenibile il ritmo della sua storia: 3 puntate per arrivare a Meereen? Seriously?

Comunque la sua apparizione è la più divertente dell’episodio: vedere i suoi uomini giocare fondamentalmente a chi ce l’ha più lungo (anche Ser Barristan!) è uno spasso. A vincere è Daario Naharis: il nuovo attore non è simile nemmeno lui alle descrizioni dei libri, ma almeno è virile quanto basta, niente capelli da Rapunzel a distrarmi e niente espressioni da ’se vede che me so rifatto gli zigomi?’. Molto fica la scena del suo confronto con il campione di Meereen (che però più che minaccioso sembrava solo molto ubriaco) e l’espressione sul viso di Daenerys era molto ’Khal Drogo chi?’.

Ciao Oberyn ci sei piaciuto anche in questo episodio, chiunque sfotta così spavaldamente quella cariatide di Tywin, è sempre molto amato. Ci aspettiamo tanto da te…

Voto 7

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...