Weekend al cinema: i film in sala dall’11 Settembre

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Giusto ieri pomeriggio pensavo che è ormai da qualche settimana che non metto piede al cinema. Settembre è partito alla grande perché di pellicole interessanti da vedere ne ho segnate almeno un paio.

Anche questa settimana le sale italiane ci offrono una variegata scelta, tra pellicole straniere e nostrane (l’effetto post Venezia si fa sentire).

Vinodentro: Non è un film sulla vera storia di re Robert Baratheon se è questo che vi state chiedendo. Giovanni ripercorre gli ultimi tre anni della sua vita davanti ad un commissario di polizia, per difendersi dalle accuse che lo vorrebbero assassino di sua moglie. Un unico filo conduttore nella sua storia, la grande passione per il vino. Nel cast Giovanna Mezzogiorno, Daniela Virglio e Pietro Sermonti.

Si alza il vento: Presentato durante il Festival di Venezia, arriva in sala l’ultima fatica di Hayao Myazaki. La tenera storia del giovane Jiro, che ha il sogno di costruire aeroplani come Caproni, un ingegnere italiano.

Senza nessuna pietà: Un film con Pierfrancesco Favino è sicuramente un film da tenere d’occhio. A dirigerlo è un altro attore di talento, Michele Alhaique, che lo ha anche presentato durante la Mostra del cinema di Venezia. Favino è Mimmo, romano appartenente ad una famiglia di palazzinari, stanco della vita sospesa tra criminalità e lavoretti vari. La sua vita cambia quando conosce Tania, che gli sconvolge la vita e gli fa desiderare una vita migliore….

The protector: Ecco quando parlavo di film interessanti questa settimana, non intendevo proprio specificatamente questo. Action thailandese con una locandina che ricorda molto i Sandokan di KabireBediana memoria, racconta le vicende di Kham, giovane accusato di aver ucciso gli elefanti di un importante allevatore e non sto scherzando la trama è proprio questa, quindi seriamente non vorrete che ve la racconti tutta no?

The giver: Il vero mistero riguardante questo film è come possa essere credibile Katie Holmes che avrà quanto? 35 anni? nei panni della madre di un ragazzo di 25. Immagino che tutto sia riconducibile al fatto che la pellicola è ambientata in un futuro iper tecnologico. Il mondo infatti ha rinunciato alle emozioni, attraverso un procedimento che le azzera, così, per rendere tutto più semplice. Solo una persona, il cosidetto Receiver, può ‘sentire’, ma quando questo ruolo tocca al giovane Jonas, forse le cose potrebbero cambiare…. Madre mia che noia…

The look of silence: Interessante documentario sul genocidio indonesiano del 65, sequel di The act of killing, questa volta raccontato dal punto di vista del fratello minore di uno degli assassinati.

Sex tape – finiti in rete: Jason Segel, ex Marshall di Hymym e Cameron Diaz, nei panni di una coppia che per smorzare la routine di 10 anni di matrimonio, decide di girare un video hot in cui per ben tre ore mettono in pratica posizioni erotiche varie. I guai cominciano quando il video però sparisce misteriosamente…

Necropolis – la città dei morti: niente di buono può accadere quando un gruppo di esploratori si avventura nei sotterranei di Parigi e nelle catacombe cercando di scoprire cosa queste catacombe nascondevano realmente…

Barbecue: una delicata commedia francese, racconta la storia di un uomo che compiuti i 50 anni decide di godersi la vita con gli amici, partendo proprio dal barbecue come metafora di vita.

Frances Ha: dramedy con Greta Gerwig sulla vita della bella Frances, che che cerca di conciliare il suo sogno di diventare ballerina, con la sua vita sentimentale.

Everyday rebellion: Documentario molto interessante, che analizza le varie forme di protesta, degli ultimi anni, da Occupy wall street al movimento degli Indignados.

La zuppa del demonio: Non è un horror, ma un documentario di Davide Ferrario,. La zuppa del demonio è il termine usato da Dino Buzzati nel commento a un documentario industriale del 1964, Il pianeta acciaio, per descrivere le lavorazioni nell’altoforno. Il film decide di raccontare lo sviluppo industriale da quel momento ad oggi.

Le due vie del destino: Un film con Colin Firth è già degno di attenzione. Qui è accanto a Nicole Kidman. La vera storia di Eric Lomax, spedito a lavorare nella celebre ferrovia della morte in Tailandia, assiste ad orrori e crudeltà che solo la moglie Patti potrà aiutarlo a superare.

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