Gotham – Recensione dell’episodio 1×01, il pilot

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Ti prego fa che non sia un nuovo Smallville’. Questo ho pensato leggendo la notizia di una nuova serie Warner.

Parlo di Gotham, il cui pilot attesissimo in tutto il mondo, ha fatto il suo debutto lunedì negli Stati Uniti e che io ho visto ieri.

Che Batman sia il mio supereroe preferito non è un segreto, quindi sono sempre molto attenta alle novità che riguardano tutto il suo universo: ho amato i Batman di Burton con la stessa energia con cui ho odiato quelli di Joel Schumacher. Ho apprezzato i primi due di Nolan, amato Michael Caine nei panni di Alfred e storto il naso alla visione di Catwoman con Halle Berry (ma non è colpa sua pora stella, nessuno le ha detto che Catwoman è solo Michelle Pfeiffer).

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Posh – Recensione in anteprima del film di Lone Scherfiger

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In principio fu The skulls, pellicola diretta da Rob Cohen dove un giovanissimo Joshua Jackson si approcciava al mondo delle confraternite segrete in quel di Oxford.

Anni dopo è Laura Wade ad andare di nuovo a scavare nell’affascinante e misterioso mondo segreto degli elitari club universitari: nasce così The riot club, pièce teatrale andata in scena per la prima volta nel 2010 e, si dice, forse ispirata anche a quel Bullingdon Club del quale si mormora facesse parte anche un certo David Cameron.

Ora The Riot Club diventa Posh, e diretto dalla danese Lone Scherfig arriva in sala: da noi nello specifico questo Giovedì per Notorious Pictures.

Posh significa snob, aristocratico, alla moda. Così sono i giovani rampolli che frequentano quella sacra istituzione che è l’Università di Oxford. Ragazzi e ragazze di buona famiglia, futuri dirigenti del paese. C’è Harry, figlio di un Duca e promettente schermidore, conscio del potere e della ricchezza della famiglia; Dimitri, figlio di un armatore greco, che utilizza i soldi per affermare il suo potere in società. Ci sono Hugo, studente fuori corso e nobile decaduto, James, ambizioso aspirante dirigente e poi Guy, che vive all’ombra di Dimitri e spera di trovare il suo riscatto durante l’appena iniziato anno accademico. Tutti loro appartengono all’associazione segreta Riot Club, che affonda le sue origini addirittura nel 1700 ( piccolo inciso: Sir Riot è interpretato in un breve cameo dal sempre perfetto Harry Lloyd, il Vyseris Targaryen de Il trono di spade, qui però non accreditato). E’ un club elitario e segreto al quale si accede solo dopo attenta selezione da parte dei membri in carica. Ad entrare dopo una serie di riti d’iniziazione sono Miles ed Alistair. Due ragazzi che più diversi non potrebbero essere: tanto Miles è naif, bravo ragazzo e presumibilmente giunto ad Oxford per meriti puramente accademici, quanto Alistair è snob, scostante e pieno d’odio verso la sua famiglia, portando pesantemente sulla sua testa l’eredità del fratello maggiore Sebber, in precedenza presidente del Riot Club.

Dopo l’introduzione dei personaggi il film, come in un vero spettacolo teatrale, si svolge quasi tutto all’interno di questa cena inaugurale, dove è tradizione per il club la distruzione del locale prescelto con successivo pagamento dei danni arrecati. La cena sarà teatro dell’esplicitazione delle diverse personalità dei ragazzi, fino al culmine….

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Devo dire che sono rimasta molto sorpresa durante la visione del film. Si perché visti il caso mediatico attorno ai tre giovani protagonisti Claflin, Irons e Booth, la locandina, gli hastagh su Twitter, mi aspettavo qualcosa di molto più pop, commerciale, se vogliamo rivolto ad un pubblico prettamente giovane.

Invece la pellicola è un vero psicodramma, una crudelissima ’messa al microscopio’ di un certo tipo di società, non quella degli aristocratici in generale, non sarebbe nemmeno giusto, quanto di un certo tipo di persone che vedono il denaro, il ceto di provenienza, come una metafora della loro superiorità nei confronti dei comuni mortali. Lo dimostra il fatto che i ragazzi traggano piacere dal distruggere il ristorante della loro cena, pagando profumatamente per i danni: il denaro non ha valore, anzi ne ha uno solo, quello di esplicitare la loro (presunta) magnificenza.

Interessante l’idea di ambientare quasi del tutto la seconda parte del film durante la cena: personalmente l’ho vissuta con grande angoscia circa la sorte dei commensali e degli ospiti che man mano si avvicendano nel corso della serata. Un continuo stare sul filo del rasoio, una ottima costruzione della suspence.

Se dovessi trovare un aspetto negativo forse potrei dire il finale leggermente frettoloso rispetto al resto degli eventi, forse avremmo potuto esplorare ancora determinate dinamiche.

Molto buono il cast e Sam Claflin è un villain eccezionale: lo conoscevo per ruoli completamenti diversi, come il Finnick Odair di Hunger Games, mentre qui ti spiazza con le sue espressioni glaciali, con quell’ambiguità mista a follia che traspare da ogni suo gesto. Irons e Booth sono altrettanto convincenti comprimari (forse ancora più inesperto il secondo) e chiaramente la scelta di così bei interpreti lascia intendere l’intenzione di attrarre un più vasto tipo di spettatori.

Io trovo Posh un film di grande attualità, basta pensare al fatto che la storia che racconta non è molto distante da quello che viviamo anche nel nostro paese, con questo ribaltamento dei valori in favore della grande importanza data al denaro, al successo ottenuto senza merito, all’apparire, dei quali certa tv è fomentatrice.

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E Lone Scherfig si conferma una regista raffinata anche in molte scelte a livello di inquadrature, scenografia e fotografia.

Non so se la pellicola avrà un visto censura, non credo ne abbia bisogno: alcune scene e dialoghi molto crudi ci sono, ma sinceramente, non è niente che ragazzi e ragazze di 14 anni non abbiano modo di vedere in molti altri lavori cinematografici e televisivi.

Voto finale 7

Non resta che aspettare i risultati al botteghino!

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Posh – il cast a Roma presenta il film distribuito da Notorious Pictures

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E’ un piccolo caso quello di Posh, nuovo film della regista danese Lone Scherfig, un caso del quale sono curiosa di conoscere i risultati al botteghino.

Si perché a quanto pare i protagonisti della pellicola sono stati praticamente assediati dalle fan durante il tour romano promozionale: bagno di folla ieri durante i saluti dalla Coin di San Giovanni, e io stessa ho toccato con mano quando fuori dall’hotel dove si teneva la conferenza stampa ho trovato una folla di ragazze che mi hanno salutata come se fossi il Messia, quando ho svelato loro che gli attori arriveranno all’anteprima al Cinema Adriano con 45 minuti di anticipo proprio per stare con loro.

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La trattativa: Sabina Guzzanti presenta il film sulla Trattativa Stato-Mafia

Presentato durante il Festival di Venezia 2014 fuori concorso, accolto da grandi applausi dalla stampa internazionale: è La trattativa, pellicola diretta e fortemente voluta da Sabina Guzzanti.

Un film che non vedo l’ora di vedere, considerato l’interesse per l’argomento  (vi consiglio se non lo conoscete, il libro Il patto, di Sigfrido Ranucci e Nicola Biondo, un interessante ricostruzione della trattativa stato mafia attraverso gli occhi di un infiltrato).

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L’amore bugiardo – Gone Girl: il nuovo, fichissimo, trailer italiano!

Con ritardo imperdonabile di un giorno, pubblico grazie alla tempestività dell’ufficio stampa incaricato, il nuovo trailer italiano di L’amore bugiardo – Gone Girl.

Neanche a dirlo il trailer è magnifico, soprattutto perché mettendomi nei panni di chi non ha letto il libro, mi rendo contro di quanto ambiguo e affascinante sia.

Io non vedo l’ora di vederlo, perché consigliatomi dalle amiche, lessi il libro omonimo dal quale sono stata letteralmente rapita. Mi fido molto inoltre di David Fincher, che per l’occasione a chiamato nuovamente a collaborare alla colonna sonora, Trent Raznor ed Atticus Ross.

La storia racconta da entrambi i punti di vista, il matrimonio di Amy e Nick e soprattutto cosa accade tra loro dopo il trasferimento in Missouri. Quando Amy scompare improvvisamente, si aprono diversi scenari: cosa è accaduto alla donna? Nick  c’entra qualcosa?

Protagonisti Ben Affleck (lo vedi Ben? in questi ruoli sei convincente, lascia perde Batman!) e Rosamunde Pike. Release prevista in sala, 2 Ottobre.

Can’t wait!