Game of Thrones commento all’episodio 5×06 ‘Unbowed, Unbent, Unbroken’

Ed eccoci con un giorno di ritardo a commentare l’episodio 5×06 di Game of Thrones, che prometteva scintille e invece almeno per me, eccezion fatta per qualche momento WTF, si è rivelato una mosceria, una mezza ciofeca insomma.

Tyrion e MainaJorah aka Sebastiano Somma sono esattamente nello stesso punto dove li avevamo lasciati la scorsa volta, parlano di cibo e si fanno le confidenze sui massimi sistemi, almeno fino a quando con la delicatezza di Mara Maionchi ad X Factor, Tyrion non se ne esce con quella cosa che Mormont padre era tanto una brava persona che salutava sempre ed è un vero peccato che i suoi uomini lo abbiano ucciso, perché Jorah…tu..ah non lo sapevi…a posto.

Comunque per adesso i due non mi annoiano, per quanto sinceramente l’espressione da triglia di Jorah non mi entusiasmi. Per fortuna c’è sempre Tyrion che con lucido cinismo ed ironia riesce a dar voce alle mie perplessità, nel caso specifico una futura Daenerys regina di Approdo del re.

Grande delusione invece per tutta la parte dell’episodio ambientata a Dorne. Voglio dire, da un titolo come ‘Unbowed, Unbent, Unbroken’, motto dei Martell, mi aspettavo solo numeri, Serpi delle sabbie stile Black Mamba di Kill Bill e calci rotanti alla Chuck Norris, e invece niente regà, na merda. Bronn e Jamie vestiti da Sandokan immediatamente ti fanno scattare l’associazione pavloviana con Bud Spencer e Terence Hill, roba che sono quasi più credibili Brienne e Podrick, e la banda occhi di gatto per ora sembra solo un gruppo di ragazzine isteriche, guarda te che in mezzo a sto casino quello che ne esce meglio è Areo Hotah, che voi giustamente direte e chi è? Il buttafuori di Doran Martell, tutto preoccupato della sicurezza di Myrcella e di Scamarcio Martell. Nein Nein Nein.

A Bravoos nella casa del Bianco e del Nero onoranze funebri, io ho un problema con la fotografia. Non vedo nulla, a malapena distinguo Arya da Jagen H’ghar. Questa storyline è quella che è rimasta più vicina all’idea di Martin nei libri. Qui scatta il mio momento PedoSediciNoni perché lo ammetto, io tifo per la coppia Jagen/Arya, che lo so, è solo nella mia testa, ma questa serie è una tristezza infinita dal punto di vista di romance e finché non mi rimettono insieme Jamie e Brienne, io sogno ad occhi aperti. Comunque dicevamo, ho trovato molto interessante il momento gioco delle facce tra Arya e Jagen, soprattutto perché ci dice tante cose sulla nostra piccola Stark, come ad esempio che alla fine lei al Mastino ci si era affezionata. La verità è che Arya vuole ancora essere se stessa, perché qualsiasi abilità possa imparare lì alle onoranze funebri, le serve per la sua vendetta, e difatti la spada Ago è ancora lì a Bravoos ben nascosta. Praticamente Arya vuole essere Oliver Queen.

Il vero clou dell’episodio però è ad Approdo del re, vera patria del WTF. Primo, PedoBaelish è tornato in città, zittisce con un ‘levate ragazzino’ quel bigottone di Lancel Lannister e si intorta Cersei come non mai. Per quanto per un istante nel momento in cui ha rivelato a Cersei la geolocalizzazione di Sansa ho pensato ‘a merda’, in realtà questa sottile strategia è veramente geniale. Certo il risvolto psicologico delle macchinazioni di PedoBaelish è inquietante. Praticamente è talmente ossessionato dal non aver potuto avere Catelyn Stark, che ha scatenato una guerra per poter avere fondamentalmente tutto quello che era prima di Ned, compreso un surrogato di Catelyn, Sansa, perché ovviamente sono sicura troverà il modo di evitare che Cersei le stacchi la capoccia.

Il confronto tra Cersei e lady Olenna invece è stato meraviglioso, perché nessuno fino ad oggi si era mai permesso di darle così apertamente della troia. Cersei, nota per essere una persona conciliante e per nulla rancorosa, le serve immediatamente il conto durante il processo a Loras, incastrandolo definitivamente e coinvolgendo anche Margaery, suo vero ed unico obiettivo.  Vogliamo parlare di orsacchiotto Tommen #primodelsuonomeredegliandaliedeiprimiuominieprottetoredelreame che se ne sta lì seduto come uno stronzo qualunque mentre gli portano via la moglie? Dall’aldilà Joffrey sta vomitando Tommen, sappilo. Lui se ne sarebbe ovviamente fregato di Loras, ma davanti ad un affronto simile avrebbe decapitato tutti i passerotti con la balestra e con le loro teste ci avrebbe decorato la Fortezza Rossa. Citofonare Ned Stark che si era solo permesso di dargli del bastardo.

Ok veniamo al grande elefante nella stanza. Il lento declino di Darth Sansa che si trasforma in MaiUnaSansa. Ci ha provato, diamole credito. Come un’aspirante Maleficent ha cambiato look, ha rifilato risposte acide alla qualunque, ha trattato Theon da schifo e poi poverina è incappata nel secondo psicopatico di Westeros, Ramsey Lecter, che se possibile è ancora più odioso di Joffrey. Su questa scena di stupro si dibatte da giorni sui social, leggo addirittura di gente che minaccia di non guardare più lo show. Sì, personalmente l’ho trovata disturbante, leggere lo schifo negli occhi di Theon e sentire la disperazione di Sansa in sottofondo è stato un momento molto forte. Effettivamente devo dire che gli autori su queste scene di sesso controverse calcano molto la mano. Vado con la documentazione fotografica:

Nella prima stagione è così che ci viene mostrata la prima notte di nozze tra Drogo e Dany, lei in lacrime e lui insensibile. Nei libri invece Drogo è con lei molto più dolce e comprensivo ed è anche grazie a questo che tra loro si stabilisce quasi subito un rapporto di complicità.

Anche qui, tutta la scena stride moltissimo con il percorso fatto da Jaime e difatti nei romanzi Cersei è molto consenziente. Non capisco se l’intento degli sceneggiatori sia quello di scioccare, di provare a vedere ogni volta quale è il limite che possono superare. Martin ha comunque dato il suo benestare alla trasposizione e nel caso di questo ultimo episodio ha difeso le scelte autoriali.

Nel caso specifico di Sansa il problema è anche il percorso generale del personaggio che può definitivamente indossare la fascia di più sfigato dell’intera serie. D’altra parte era una matrimonio, e si sa come finiscono i matrimoni in Got. Io voglio sperare che questo sia però a livello narrativo l’espediente definitivo per spiegarci come muore Sansa la tonta romantica di Winterfell, dalle cui ceneri come una fenice nasce una terribile vendicatrice che nei piani di PedoBaelish dovrebbe far vedere i sorci verdi ai Bolton. O chiedere a Brienne di fargli vedere da parte sua.

Intanto alla luce degli ultimi avvenimenti nel cielo si leva una scritta: ‘Jon Snow bello de casa, lo volemo schiodà quel culone dalla Barriera?

Voto 6

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...