Game of Thrones commento all’episodio 5×09 ‘The dance of dragons’

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Buongiorno cari e benvenuti al penultimo commento a Game of Thrones. Storicamente, l’episodio 9 è per la serie quella che – per usare un termine super intellettuale da esperti conoscitori di sceneggiature – contiene i botti veri. Ed è quello che ho detto al mio compagno di visione ieri sera, il lettore/spettatore della strada, che chiameremo col nome di fantasia Simba.

Ma non succede un cazzo’, mi ha giustamente fatto notare Simba dopo i primi venti minuti di puntata. Perché si, questo ‘The dance of dragons’ è effettivamente un episodio curioso, che mi ha affondato non dico con la noia per tutta la parte iniziale, per poi farmi piangere e poi farmi commentare con un coltissimo ‘uoooooooo’.

Ero molto molto preoccupata per il povero Jonny Snow, tutto solo con 5000 Bruti nella tormenta. Più che altro perché avendo letto i libri vedo che gli autori prendono spunto da, e poi modificano in corsa. Quindi quando Sir Allister ha fatto cucù dalla Barriera ho temuto il peggio. Invece dopo una fortissima comunicazione telepatica degna del miglior Professor X fatta di ‘mortacci tua apri sto cancello’ e di ‘guarda te se devo prende ordini da un ragazzino’, Sir Allister lascia entrare Jon, pur non risparmiandosi in commenti tipo ‘hai fatto una cazzata, moriremo tutti ecc’, che Jon prende molto seriamente con una bella alzata di spalle. Certo, la situazione alla Barriera è molto tesa e preoccupante ragazzi, e credo la vedremo esplodere nel season finale. Jon Snow è al momento il personaggio che si è più distinto in questa stagione.

Declino e tristezza a palate invece per Jaime ed in generale per il blocco Dorne. In breve, il principe Kabir Bedi capisce che dietro alla battaglia senza senso consumatasi nel suo giardino c’è Ellaria Sand e con molta furbizia propone a Jamie di rispedirgli ad Approdo del Re sia Myrcella che Scamarcio Martell, dietro promessa che questo possa sedere nel Concilio Ristretto. Ah, e libera pure Bronn in un momento che conferma quanto questa storyline sia effettivamente l’intermezzo comico della serie. Ellaria la prende molto bene:

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Poi però ci pensa su – anche dietro l’imput di morte certa – e si va a scusare con Jaime dicendo che sa quanto lui ami Myrcella e Cersei. Praticamente la storia che ha retto tutta la prima stagione, ovvero la vera paternità degli eredi Baratheon era il segreto di Pulcinella, povero Ned Stark che ci ha messo nove episodi per capirlo. Povero Jaime, da Sterminatore di Re che buttava dalle Torri ragazzini impiccioni a maturo Cavaliere, per poi diventare un pallido ricordo del bel personaggio che era. Le rincoglionite delle Sabbie non le voglio nemmeno commentare, dico solo che è un peccato avere castato un talento giovane come Rosabell Larenti Sellers e sprecarlo solo per una scena di tette.

Nella scorso commento dicevo appunto quanto mi sarebbe piaciuto un incontro tra Arya e Meryn Trant: voilà, il cavaliere della Regina è arrivato a Bravoos e, ragazzi, non ci avevo mai fatto caso, ma è identico ad Ennio Fantaschini. Comunque Meryn Trant è pure pedofilo oltre che stronzo e vederlo per Arya è un macello. Ha ragione Jagen, lei non vuole essere ‘nessuno’, lei vuole vendetta e lo capiamo dal fatto che ci mette zero a mentire al suo mentore. Però parliamo di Jagen, che sicuramente l’avrà tanata.

Veniamo al momento scioccante dell’episodio, quello che ieri ha ribaltato Twitter, vi dico solo che l’hastag più di tendenza era ‘maldito Stannis’ (oh, gli spagnoli sono sensibili).

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(Grazie Luca per l’immagine).

Siamo seri e senza tanti giri di parole diciamolo: Stannis è una merda. Ho letto in giro commenti che dicevano ‘Eh ma ha fatto ammazzare suo fratello, che ti aspettavi?’ No, ragazzi, non è per niente la stessa cosa, nemmeno lontanamente. Stiamo parlando di uno che per un benedetto Trono fa bruciare la propria figlia. Ok in questa serie ne abbiamo viste tante di scene forti,  la decapitazione del protagonista, stupri vari, le nozze rosse, ma a livello di impatto emotivo questa per me è una delle peggiori. E non perché sia stata più cruenta della moglie di Robb Stark pugnalata al grembo o di Sansa e Dany stuprate la prima notte di nozze, ma per tutto quello che c’è stato prima. E’ stato straziante vedere la scena di Shireen e Davos, quando era ormai telefonatissimo quello che stava per accadere, e vedere questa piccola bimba dire al suo papà ‘voglio aiutarti’ e sentire le sue urla disperate fuori inquadrature. E lui, il grandissimo idiota reale, che sta lì e guarda sua figlia che lo chiama disperata. Peggio di lui c’è solo la moglie – alla quale auguro presto il trattamento Ramsey Snow – che prima è tutta casa e Signore della Luce e poi va giù di lacrime di coccodrillo sul finale. Non c’è più niente da tifare nella battaglia di Grande Inverno, spero che a salvare Sansa siano Theon, Brienne e PedoBaelish, Stannis può anche finire bruciato vivo dai Bolton e ciao. Mi chiedo solo, come reagirà Davos quando scoprirà quanto è accaduto e non sono così sicura che rimanga fedele al suo Re.

In tutto ciò arriviamo al secondo momento cardine della puntata. Siamo al grande evento di Gladiatori promosso da Daenerys insieme al Jar Jar Binks di Got, Hizdar zo Loraq. Il tipo è fastidiosissimo, il classico saputello secchione che ti guarda schifato perché non studi abbastanza. E’ una brutta giornata per Hizdar perché prima si prende le prese per il culo di Daario (povero Daario, manco una scena di nudo, sigh) e poi ad asfaltarlo definitivamente ci pensa il mio Tyrion con un bel ‘mio padre ti avrebbe adorato’ e no, non è un complimento. Ah, poi muore, ma non frega niente a nessuno. Dany non fa in tempo a sconvolgersi per la quantità di teste mozzate che arriva lui, Jorah Sebastiano Somma, che da oggi per comodità chiameremo ‘Il Rieccolo’. Ho amato tutto il blocco dedicato a Meeren questa volta. Sia perché l’arrivo di Tyrion ha restituito brio alle vicende, sia per la spettacolare scena di combattimento. (Ho molto amato anche Daario che zittisce Hizdar davanti a Jorah, segno di grande rispetto verso il cavaliere)

Il Rieccolo si guadagna quindi forse il perdono salvando la sua Regina dal ritorno dei cosplayers di Eyes wide shut, che però sono come le formiche, si moltiplicano a vista d’occhio e al gruppo #teamDany non resta che combattere al centro dell’arena. Quando tutto sembra perduto ecco però il momento ‘mo so cazzi’: How to train your Drogon’ (lo so, l’avranno fatta in mille sta battuta, ma non potevo resistere), il drago ribelle è tornato e sa distinguere gli amici di mammina da quelli cattivi e quindi via di barbecue. Aspettavamo questo momento da tantissimo tempo: mamma Daenerys non può accettare che cerchino di ferire suo figlio e quindi lo fa: sale su Drogon e semplicemente, vola.

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Due cose sole:

1) A chi ha detto che la realizzazione dei draghi e della scena di volo fa schifo, consiglio la visione completa della saga di Twilight, concentrandosi in modo particolare sui Trudy giganti/licantropi.

2) Il volo di Danerys accade, pur in maniera diversa, anche nei libri. Io sono convinta che nella scorsa stagione, quando Bran ha la visione di un drago volante su Approdo del Re, ebbene quello secondo me deve essere per forza non il passato, ma il futuro. E a cavalcare gli altri draghi saranno Tyrion e….al momento l’unico a meritarlo è Jon.

Su questo episodio si è espresso anche Jason Momoa, il compianto Khal Drogo:

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Alla prossima puntata!

Voto 7,5

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