La difficile missione di promuoversi online

Apri un blog dicevano. Sarà divertente dicevano.

Sedici Noni è nato – o sarebbe più corretto dire rinato – nel momento in cui perdevo il lavoro che tanto amavo. Liberarmi di quei tre stronzi maledetti capi che per comodità chiameremo I Volturi, che mi vessavano quotidianamente fu un sollievo, ma smettere di fare ogni santo giorno una cosa che per anni avevo desiderato fare, unita alla nostalgia per i miei colleghi ,mi stava lentamente portando alla follia.

Così nacque Sedici Noni, il posto dove potevo finalmente dire tutto quello che nella mia vecchia redazione non mi era consentito. Sto film fa cagare e sti cazzi che è di Warner? Lo scrivo. Questo attore ha l’espressività di un codice Html e chissenefrega che è dell’agenzia Vattelapesca? Lo scrivo. Che liberazione.

Il problema nasce quando vuoi che quello che scrivi venga effettivamente letto. Non è facile, perché essendo per natura una socievole bipolare, che ama esprimersi ma teme alla follia l’idea di essere schifata, criticata, trattata come Barbara d’Urso su Twitter, sono sempre in preda a questi momenti molto Tourette, nei quali da un lato vorrei che tutti leggessero e condividessero il mio post del giorno, dall’altro per paura che questo possa non piacere spero venga risucchiato dall’Internet e nessuno se ne accorga.

Oggi propendo per la prima opzione e pertanto ho pensato: quale potrà mai essere il modo più efficace per diffondere il mio pensiero nell’etere? Non ci sono ancora del tutto arrivata, ma mi sto divertendo davvero un sacco, più o meno quanto si diverte Giuliano Ferrara sul tapis roulant, a districarmi tra html, feed rss e cose varie. Io leggo molto e sono una che per dirla col gergo di Internet si è sempre delurkata (pare una cosa zozza detta così, mi rendo conto), ovvero letto senza mai partecipare. Invece ho scoperto da poco grazie ai blog che seguo su WordPress, quando è divertente interagire, commentare, intavolare discussioni con gli altri ‘blogger‘ o con gli utenti dei vari social. Unita ovviamente a dei contenuti che siano stimolanti ed interessanti per chi legge, credo sia questa la chiave principale per ‘promuoversi online‘.

Non è facile purtroppo. Bisogna avere tenacia, costanza e tempestività (nel mio caso credo conti anche l’educazione, a meno che non vogliate essere un troll). Per dire che oggi mi sono iscritta a Bloglovin e ovviamente nessuno ancora mi segue, così come anche alcuni dei blogger che seguo su Instagram non seguono me. Mi sento molto Calimero.

Ho pensato quindi, mentre intraprendo la faticosa missione di ‘esserci nell’Internet e fare sì che Sedici Noni abbia un pochino di vita‘, di linkarvi i social sui quali mi diverto e nel contempo quindi fare una sorta di bio che qui sul blog non sono ancora riuscita ad inserire:

Sedici Noni su Facebook: E’ il primo social che utilizzo, quello sul quale probabilmente mi districo meglio. Mi ricordo che quando lavoravo nel mio vecchio posto di lavoro, uno dei Volturi, il mio preferito devo dire e che per comodità chiameremo Voldemort, ovvero il grafico, responsabile Web e promotore del giornale sui social, mi impose chiese di condividere sul mio profilo personale Facebook ogni santo post che veniva rilasciato dalla redazione. Avrei tanto voluto obiettare che il fatto che per lavoro fossi costretta a scrivere, spesso con toni entusiastici della saga di Twilight, non voleva automaticamente significare che volessi condividerlo con chi mi conosceva nel privato e che comunque se per aumentare le visite su di un sito che si vantava di essere competitivo doveva ricorrere a questo tipo di espedienti, forse era il caso che si facesse due domande. Non potevo, ovviamente, ed il risultato dopo svariati mesi di intasamento della home di Facebook dei miei amici con la faccia di Bella Swan, fu che andò dagli altri Volturi a dire che stavo sempre su Facebook durante l’orario di lavoro. Nel cielo un aeroplano si leva portando uno striscione con scritto ‘ammerda‘. Comunque Sedici Noni ha una pagina che aggiorno con status e foto, e sulla quale condivido sempre i post che sto per pubblicare, ha credo sui 400 followers, che non sono tanti, alcuni dei quali sono così sportivi e carini da condividere le mie recensioni di Got.

Sedici Noni su Twitter: Twitter lo conosco poco e non lo so usare molto bene lo ammetto. Trovo difficile esprimermi in 140 caratteri, ma amo tantissimo scoprire i trend topic, aggiornarmi sugli argomenti del giorno e ammazzarmi dalle risate quando c’è X Factor. Per lo più ci condivido i post, e ritwitto quelli che mi piacciono, insomma non sono proprio una tweet star.

Sedici Noni su Instagram: Ecco questo è uno dei miei preferiti. Primo perché mi piace tantissimo fare foto, secondo perché lo trovo un social molto elegante: ti lascia condividere pezzi di vita affidandoli tutti ad un immagine. Io adoro scovare le cose che mi piacciono (libri, cibo, città) tramite hastag. Qui c’è più di me come persona rispetto a Sedici Noni. Mi chiamo Mielina e se mi seguite mi fate felice. Troverete pezzi della mia quotidianità tra l’odio per il lunedì, l’amore per i libri, la passione per la cucina e per i miei bellissimi gatti.

Sedici Noni su Bloglovin: Ecco a questo mi sono iscritta da poco e sto ancora cercando di capire come funziona. Da una prima impressione mi piace e lo trovo molto ben organizzato. Anche se per adesso qui sono forever alone.

Da qui è tutto ragazzi. Se volete essere miei amici social vi aspetto a braccia aperte.

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5 pensieri su “La difficile missione di promuoversi online

    • Io l’ho scoperto girovagando tra i vari blog anche qui su WordPress, è un lettore di rss che raccoglie in un unica piattaforma tantissimi blog, indipendentemente da dove provengono, che sia wordpress, splinder, altervista ecc. Tu ti registri e tramite gli rss del tuo sito, lo colleghi al tuo profilo e puoi seguire quanti blog vuoi. Avrai quindi una pratica home con tutti post da leggere dei tuoi contatti. Io personalmente lo trovo visivamente più pratico ed accattivante della home di WordPress. Se funziona a livello di promozione dei miei contenuti ancora non so, però mi diverte molto cercarci i blog che potrebbero piacermi!

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  1. Ciao!!!
    anche io come te, ho iniziato il mio blog in un momento di “crisi”, sia lavorativa che generale…. secondo me scrivere, non necessariamente di se’ stessi, ha un non so che di terapeutico… è rilassante, ma al contempo ti devi concentrare per evitare di scrivere castronerie 🙂 adoro poi scoprire i blog di persone “vere”, come il tuo o il mio 🙂
    ti auguro buona fortuna per tutto!!!
    Ciaooooo da Fantasy Nina

    https://fantasynina.wordpress.com/

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