Spellbook- intervista al creatore Luigi Toto

12072549_858916210891463_4585033902125164143_n

A proposito di letture interessanti, vi parlo spesso di libri, ma non vi ho mai raccontato di un’altra passione che ho e che ho diciamo da qualche anno.

Si tratta di ‘telefilm su carta’, c’è anche chi li chiama ‘fan fiction’: trattasi di sceneggiature, episodi di una serie tv che però è solo cartacea (aggiungerei in alcuni casi purtroppo). Gli episodi escono a cadenza settimanale. Le tematiche sono diverse, possono essere dei veri e propri spin off/sequel immaginari di serie tv realmente andate in onda, o vere e proprie storie nate dalla semplice fantasia dell’autore, che spesso si serve di veri attori ‘prestavolto’.

Se cercate sul web ce ne sono diverse, ed oggi voglio parlarvi della mia preferita: Spellbook.

Spellbook, se avete amato serie tv come Streghe e Buffy L’Ammazzavampiri (se non le avete mai viste che COSA STATE ASPETTANDO?) vi conquisterà. Si parla di magia, di demoni e vampiri, di villain imbattibili e di oscure maledizioni. C’è una protagonista forte, ma anche molto giovane e tutta una serie di personaggi che fanno sì che ci sia anche quella buona dose di teen drama che a me piace assai.

Spellbook, scritta da Luigi Toto, è la storia della giovane e coraggiosa Rose Wilson ( attrice prestavolto è Emma Watson), che orfana di entrambi i genitori si trasferisce a Twinswood, misteriosa cittadina di provincia, dove abita la zia Meredith (attrice prestavolto Shannen Doherty che poi sarebbe Prue di Streghe). Rose è una ragazza solitaria che avrebbe solo bisogno di farsi nuovi amici e di avere una vita normale, ma scoprirà ben presto di essere una strega, non una strega qualunque, ma una potentissima prescelta che è destinata a dover affrontare il figlio del terribile demone Alec, Benjamin (attore prestavolto Max Irons). Attorno a Rose una serie di creature soprannaturali, alcune sue alleate: vampiri, licantropi, sirene, ma anche tantissimi nemici. A complicare le cose il fatto che Benjamin non è così convinto di voler fare del male alla sua nemica giurata ed entrambi i ragazzi si accorgono ben presto di provare forti sentimenti l’uno per l’altra…

10609598_616956188420801_3949406299806781644_n

Vi ho riassunto brevemente l’inizio della storia, perché la serie si trova attualmente alla sua quarta stagione (il 24 Marzo verrà pubblicata ogni Giovedì la seconda parte di episodi dopo la pausa post natalizia) e molte cose sono accadute alla sua protagonista e agli altri personaggi, alcune mi stanno letteralmente togliendo il sonno.

Voi potete intanto recuperare tutti gli episodi a questo link, io mi farei resettare il cervello per leggerli da capo.

Dietro il successo di questo telefilm su carta, c’è il nome di un giovane autore, Luigi Toto.

Luigi è un grandissimo esperto ed appassionato di serie tv e cinema, e promettente sceneggiatore. Scrive attualmente sul sito http://luigitoto.altervista.org/ dove si occupa di tutto questo e anche di pop culture, e scrive anche altri telefilm su carta (io ho letto American High e Orange County), recensisce abitualmente tantissime serie tv e sta pubblicando il suo primo libro. Soprattutto, il fatto che quello che fa gli piace moltissimo, traspare da ogni suo articolo.

Potete seguirlo sul suo profilo Facebook ed essere sempre aggiornati su cinema e tv.

Io gli ho chiesto un’intervista, sull’onda del mio fangirling per Spellbook, che leggo religiosamente in treno al ritorno da lavoro ogni Giovedì e se qualcuno si azzarda ad interrompermi lo guardo anche male. Luigi ha accettato con grande gentilezza e disponibilità anche perché le domande sono ben 22, gli ho praticamente chiesto di rispondere a tutte le mie curiosità di fan, proponendogli dunque una lista di quesiti lunghi più o meno come la Bibbia.

  • Spellbook – e correggimi se sbaglio – è molte cose: una serie coming of age, un omaggio anche alla serie Charmed se vogliamo, c’è tanta pop culture. La mia prima domanda è, dopo telefilm su carta come American High, e Home, cosa ti ha spinto ad immaginare e creare una serie che parlasse di magia?

Sicuramente il mondo della magia mi ha sempre affascinato. Partiamo da Charmed                 fino alla saga di Harry Potter, volevo addentrarmi in qualcosa che non avevo mai                     fatto. Spellbook, più che Charmed nella costruzione dei personaggi, è un po’ il mio Buffy. Una serie sovrannaturale che in realtà è molto umana.

  • Di stagione in stagione, Spellbook non ha mai avuto momenti di stanca, anzi ad ogni episodio si percepisce un crescendo. Chi ti segue sa però quanto non ami quando alcune serie tv, vanno avanti per troppo tempo, compromettendone la qualità. Hai già stimato più o meno in quanto tempo le vicende di Spellbook si dipaneranno ancora?

Proprio per non stancare o annoiare i lettori, il mio piano – già studiato – è quello di far arrivare Spellbook alla stagione 6 per la storia finale. Comunque se ci sarà ancora da raccontare e i lettori vorranno ancora leggere… chissà!

  • Come hai scelto gli attori prestavolto?

Quando penso ad un personaggio di solito ho già un attore in mente, alcune volte creo dei personaggi per gli attori. Emma Watson è un enorme esempio di femminismo e girl-power, per me da subito è stata Rose. Max Irons è stata una scelta di pancia, l’ho visto in alcuni video promozionali e mi sono detto… è lui! Un’altra scelta istintiva è stata quella di Graham Rogers per Bright, sapevo di volere lui.

  • Quanto quello che scrivi nelle tue storie è influenzato, in senso positivo, da quello che segui come spettatore?

Moltissimo. Si dice che “tutto è stato già scritto,” mentre penso a Spellbook e alle sue storie sicuramente c’è molto di ciò che vedo, di ciò che leggo, cerco di farmi influenzare dal meglio e di renderlo originale.

  • Come ‘vede la luce’ un episodio di Spellbook, che fasi di scrittura segui, ed in generale quanto tempo ti serve per revisionare il tutto prima dell’editing definitivo?

Come prima cosa devo avere un piano di stagione, devo assolutamente avere un’idea di dove la stagione finirà, del punto in cui voglio arrivare. Quando scrivo un episodio tengo in considerazione questo. Poi faccio un brainstorming, cerco di seguire un progetto tipico di una vera sceneggiatura per un episodio (teaser, storyline A, B e C) e procedo con le scene. Di solito un episodio normale è lungo 18-20 pagine di word, un doppio episodio circa 36-38.

  • Se ti proponessero di acquistare i diritti di Spellbook per farne una serie tv, accetteresti o l’idea che qualcuno possa apportare dei cambiamenti alla tua storia sarebbe per te impensabile?

Non sono uno di quei tipi che non accetta cambiamenti o consigli, se sono utili e migliorano la storia e il prodotto finale (bisogna considerare che adattare un qualcosa per il piccolo o grande schermo è un processo molto impegnativo) perché no?!

  • So che da autore naturalmente ami tutte le tue coppie, ma istintivamente chi shippi di più? Ed il personaggio che ami di più?

Ovviamente sono umano e ho delle preferenze, ma non dirò mai quali sono.

  •  C’è qualche personaggio che avresti voluto sviluppare diversamente, o qualche storyline che avresti voluto affrontare in un altro modo?

Certo, dico sempre che sono molto pentito di come siano andate le cose per Robin, inizialmente doveva avere un ruolo più grande nella storia, stessa cosa per Mary, la sua doveva essere una storia di rilievo nella stagione 3. Mi dispiace che i Misfits abbiano funzionato poco nella terza stagione, volevo approfondirli di più. Alla fine c’è sempre qualcosa che avrei fatto in modo diverso rileggendo magari una parte o un paragrafo, ma con il tempo si impara dai propri errori.

  • Si parla di magia, ma anche di crescita, di streghe e maghi potenti ma che sono soprattutto dei ragazzi che vorrebbero una vita normale, quanto c’è di te nei tuoi personaggi?

Tanto, forse troppo. Incosciamente mi sono accorto che molte delle esperienze (ovviamente umane) dei personaggi riflettono esperienze della mia vita. Cresco con loro.

  • Ultimamente Rose, che è la protagonista, è oggetto di diverse critiche da parte dei lettori, soprattutto per questo triangolo con Ben e Matthew ( io non so chi scegliere, la shippavo con Luke), ci puoi anticipare qualcosa riguardo il suo futuro, come cambierà come strega e come donna?

Penso che Rose sia fraintesa. Alla fine ha 18 anni, ci sta che un altro ragazzo catturi la sua attenzione, questo non le fa amare Ben di meno… secondo me. Quell’età è un’età particolare in cui da adolescenti passi alla prima versione adulta di te stesso. Rose avrà a che fare con l’oscurità per la prima volta, probabilmente questo l’aiuterà a giudicare di meno. Come donna… affronterà la scelta più importante che abbia mai fatto alla fine della stagione 4.

  • Spesso da spettatore parli della serie The 100, dove il suo creatore si ostina a non dare una possibilità ad una delle coppie che il pubblico vorrebbe di più, sebbene sia palese la chimica tra i personaggi. Come autore quanto i tuoi lettori – Spellbook ha un bel fandom – ti influenzano negli sviluppi futuri, penso a Matthew che era un personaggio secondario ed ora possiamo definirlo co-protagonista….

Ovviamente i lettori sono molto importanti, ma non ho la tendenza a scrivere ciò che vogliono loro e quindi a… fare fan service, se così vogliamo chiamarlo. Ho un rapporto bellissimo con gli Spellbookiani (io li chiamo così), interagisco con loro nel gruppo e sono i lettori più entusiasti e incredibili del mondo. Partecipano molto alle discussioni e questo è importante. Spellbook ha un fandom meraviglioso. Detto questo, Matthew ha più spazio nella storia perché amo scriverlo ed è piaciuto a me come creatore oltre che ai lettori.

  • Andy, la sua storia e soprattutto il mistero attorno ad i suoi genitori, è un qualcosa che avevi previsto fin dal primo episodio di Spellbook, o è qualcosa che hai progettato man mano che procedevi nella storia?

La storia di Andy è molto particolare. Non so di preciso quando mi sia venuta in mente IN QUESTO MODO, vale a dire sapevo che ci sarebbe stata una figura del genere ma non sapevo magari ancora quali sarebbero state le sue caratteristiche, ma era davvero agli inizi. Forse quando ho pensato ad Handrar per la prima volta.

  • Ben e Rose, ed io credo anche Rose e Luke, Bright ed Evan sono coppie che avevi previsto dal principio. Quale coppia invece ti è venuta in mente con il tempo?

Brose, Roke e Brevan erano progettati dall’inizio. Luke e Tatia sono nati nel tempo grazie alla chimica dei personaggi, quando ho introdotto Matthew sapevo che prima o poi sarebbe nato qualcosa con Rose e vi stupirò, ma Gabriel e Leda non erano previsti inizialmente, sono “nati” mentre scrivevo l’episodio 1×02.

  • Da Spellbook è nato anche Bakersville. Possiamo sperare magari un giorno di leggere uno spin- off sul ‘gruppo del futuro’, Andy, Oliver, Emma , Jack ecc?

Mi piacerebbe tantissimo perché sono personaggi fantastici che hanno catturato in modo incredibile l’interesse dei lettori. Per ora non ho progetti per un altro spin-off, perché effettivamente non ho il tempo materiale per scriverlo.

  • Quale personaggio diresti ti somiglia di più?

Più personaggi hanno qualcosa di me. Io sono molto Rose, sono un po’ Bright sono un po’ Ben sono un po’ Matthew.

  • Tatia ha scoperto – che gioia – di avere i poteri. Sebbene sia figlia di un demone io credo sia profondamente buona, ma puoi anticiparci qualcosa sul suo futuro? Sarà tentata anche lei dal lato oscuro come Benjamin?

Tatia sa cosa il lato oscuro ha fatto a Ben. Sa cosa ha fatto ad Alec, tenterà con tutte le sue forze, quindi, di non cedere. Conoscerà un misterioso ragazzo e questo farà ingelosire sicuramente Luke.

  • Quanto il salto di cinque anni in avanti della storia influenzerà anche gli eventi di Bakersville?

Lo scoprirete con il tempo perché c’è un twist a riguardo che si consumerà nel crossover di Aprile/Maggio.

  • Scopriremo mai quale è lo scopo ultimo di Dyal?

Sì. Lui è una figura così particolare, ho detto pochissimo di lui appositamente ma ha un bel ruolo nella storia.

  • Il personaggio che amo di più lo ammetto, è Luke. Trasformarlo temporaneamente nel villain della storia è stato un rischio ben calcolato secondo me. Ora mi piacerebbe vedere di più dei suoi poteri. E inoltre, la catfight Tatia vs Rose, quanto influenzerà la sua amicizia con la strega?

La famiglia DeLuc gioca un ruolo importante nella mitologia della serie. Luke e Rose hanno un rapporto che si è da poco ricostruito ma è che sempre in bilico a causa di ciò che è successo. Sono convinto che Luke sia una persona di cui Rose può fidarsi adesso. Certamente lo scontro con Tatia creerà un po’ di tensione.

  • Di quale delle serie che segui, ti piacerebbe poter essere lo sceneggiatore?

Attualmente… trovo meraviglioso American Crime della ABC, sarei onorato di far parte del team creativo, sto amando la seconda stagione di The Flash, Outsiders della WGN ha interessanti spunti che mi porterebbero a scrivere tanto materiale e mi piacerebbe scrivere qualcosa per Sense8.

  • Quali anticipazioni puoi darci sul futuro di Spellbook?

Spellbook è al suo apice, credo. Sia a livello creativo che a livello di lettori. Posso dire che con questi numeri andrei avanti altre 10 stagioni, ma come dicevo prima bisogna pensare ad una fine e rispettare i fan della storia. Spellbook avrà il suo più grande finale di sempre con la stagione 4B, scopriremo chi è il libro, scopriremo chi è Bright, chi è Andy, insomma finalmente molti nodi vengono al pettina, somiglia un po’ ad un finale di serie effettivamente, anche perché succede qualcosa di grosso alla fine. Ma ci sono ancora 2 stagioni di vita per Spellbook per quanto mi riguarda e non vedo l’ora di arrivare all’ultima per presentarvi il villain finale, che in realtà è nell’ombra fin dall’inizio.

  • Infine, hai da poco annunciato che a Maggio uscirà il tuo primo romanzo, notizia accolta da chi ti segue con grande entusiasmo. Puoi dirci qualcosa a riguardo, chi ti pubblicherà per esempio?

Non so se conosci Cloverfield di J.J Abrams. Ora uscirà un sequel e nessuno ne sapeva niente, LETTERALMENTE, ho amato questa cosa. Per quanto riguarda il romanzo non voglio dire molto, non voglio dire troppo. Solo che i dettagli verranno dati nel tempo con sorprese speciali.

Ti ringrazio per avermi ospitato nel sito e per questa intervista.

 

Io ringrazio Luigi che ha risposto alla mia richiesta con grande disponibilità e gentilezza, oltre che pazienza e  vi ricordo che Spellbook torna il 24 Marzo sul suo sito, quindi se non lo conoscevate sbrigatevi a recuperarlo segnatevi la data sul calendario.

Le immagini sono state prese dalla pagina Facebook ufficiale della serie 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...