La domenica dei ciccioni – La storia fantastica e Lasagne al pesto

La-storia-fantastica

Tanto tempo fa in una galassia lontana lontana, ero una bambina che soffriva spesso di mal di gola. Questo mi portava ad avere dei febbroni da cavallo, che oltre a rendere triste me, fondamentalmente rovinavano la vita a tutta la mia famiglia.

Arrivò così il turno di mio zio di farmi da baby sitter. Stare con lui è sempre stato divertente, perché mi lasciava guardare ore di cartoni animati ed era l’unico a ridere con me per i Looney Tunes. Un giorno quindi mi comprò in edicola questa videocassetta che conservo ancora come una reliquia: non sapeva e all’epoca non lo sapevo nemmeno io, di avermi regalato un autentico cult.

La storia fantastica, diretto da Rob Reiner, è entrato così nella mia vita, è il film che consiglio sempre quando si ha voglia di fare un salto negli anni ’80, soprattutto lo avrò visto centinaia di volte e ne conosco a memoria le battute.

westley bottondoro

Perché non vederlo di domenica quindi? Si prepara qualcosa di buono per cena e lo si vede prima di andare a dormire, tipo favola della buonanotte.

Il film, tratto dal romanzo di William Goldman,  La principessa sposa, inizia mostrandoci il piccolo Jimmy, un bimbo che ai giorni nostri è costretto al letto dalla febbre. Per distrarlo dai videogiochi, il nonno decide di raccontargli una storia. Veniamo così catapultati in un ambientazione medievale dove la giovane e bella Bottondoro, maltratta giorno e notte il suo garzone Westley, finché non si accorge di amarlo moltissimo. La felicità della coppia dura poco perché Westely decide di partire per mare per trovare fortuna e viene rapito dal temibile pirata Roberts. A Bottondoro giunge la notizia della sua morte e dopo un lungo periodo di disperazione cede alla corte del principe Humperdinck. L’uomo però è cattivo e interessato solo ad impossessarsi del regno vicino al suo sfruttando la sua giovane sposa. Architetta così un finto rapimento ad opera di tre criminali, Vizzini, Fezzick e Inigo Montoya: l’obiettivo è sbarazzarsi di Bottondoro facendo cadere la colpa sul regno vicino per dichiarargli guerra. Sulle tracce di Bottondoro c’è però il pirata Roberts…

Fantasy, cappa e spada, creature misteriose, una principessa in difficoltà, sono tutti gli ingredienti per una fiaba resa ancora più moderna dal tocco di Rob Reiner che insomma, ha diretto Stand by me, Harry ti presento Sally, Codice d’onore e  Misery non deve morire.

Nel cast una giovanissima Robin Wright, all’epoca ancora coniugata Penn, prima che diventasse la temibile Claire Underwood di House of Cards e Cary Elwes, noto anche per Robin Hood un uomo in calzamaglia, con il quale la vecchiaia non è stata esteticamente indulgente.

La storia fantastica è un film da vedere per la sua atmosfera fantasy, un po’ Fantaghirò, un po’ anche parodia dei film di genere anni ’80, lo si intuisce dai suoi dialoghi e da alcuni personaggi sopra le righe, su tutti Max dei Miracoli.

Poi, se ancora questo non vi bastasse, vale la pena la visione solo per conoscere il miglior comprimario di sempre: Inigo Montoya, abile spadaccino che vuole vendicare la memoria del padre ucciso dal Conte Rugen/uomo con sei dita e che è Saul Berenson di Homeland venti chili dopo.

montoya vizzini fezzick

Questa pellicola è adatta per un bel dopocena, quando l’ansia della domenica vi sta ormai avvolgendo nella sue spire ricordandovi che è ormai arrivato il lunedì.

Così ecco la ricetta della Lasagna al pesto:

Per il pesto:

basilico 200 gr

parmigiano 50 gr

pecorino  50 gr

olio q.b.

pinoli q.b

aglio (solo ve piace io non lo digerisco

Frullate bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo aggiungendo l’olio a filo man mano che mescolate.

Per la besciamella:

50 gr di burro

100 gr di farina

1lt di latte intero

sale

noce moscata

Sciogliere  il burro in un pentolino, togliere dal fuoco e aggiungere in un sol colpo la farina mescolando, per ottenere il cosiddetto ‘roux’. Rimettere sul fuoco ed aggiunger piano piano il latte mescolando, in modo che si amalgami al roux. Quando avrete aggiunto tutto il latte aggiungete una presa di sale e una di noce moscata e continuate a girare fino a portare ad ebollizione. Quando avrete ottenuto una crema densa spegnete tutto e frullate il composto con il frullatore ad immersione per eliminare grumi. (n.b. cercate di usare un pentolino antiaderente per creare un composto ben amalgamato).

A questo punto potete prendere le sfoglie di pasta (io uso quella secca e preparo la lasagna il giorno prima in modo che ammorbidisca, oppure potete usare quella fresca e preparare tutto un paio d’ore prima).

Mescolate in una terrina un po’ di besciamella e pesto e ricoprite una prima sfoglia di pasta disposta nella teglia, aggiungere dadini di mozzarella e coprire con altra sfoglia. Procedete così fino a creare 4 strati di crema al pesto e mozzarella.

Coprite l’ultimo strato con la besciamella, qualche goccia di pesto e parmigiano per formare la crosticina. Cuocete per 30 minuti a 180°.

Buon appetito e buona visione!

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