Un mese di libri: cosa ho letto a Marzo

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Marzo, col suo clima ballerino e la carica di pigrizia primaverile che mi ha portato, è stato meno denso di letture, rispetto alla quantità cui ormai spostandomi sui mezzi mi sono abituata, ma non per questo meno ricco di scoperte interessanti.

Sono andata avanti con la saga de L’Amica Geniale, che mi ha ormai catturata tanto da farmi chiedere se mai riuscirò ad appassionarmi così tanto ad un’altro ‘romanzo corale‘ e ho scoperto la saggezza illuminata di Marie Kondo.

Adieu Mon Coeur di Angelo Calvisi: è ancora Casa Sirio a regalarmi bei momenti da lettrice. Di questo romanzo breve vi avevo già parlato qui e ne approfitto per ribadire il mio entusiasmo e consigliarvelo, io l’ho divorato in pochissimo tempo e ne apprezzerete lo stile fresco ed ironico.

Il magico potere del riordino di Marie Kondo: Ad un certo punto arriva il momento di fare i conti con il problema dell’accumulo. Basta ammucchiare abiti ed oggetti dentro i mobili per avere l’illusione di aver messo in ordine e poi impazzire alla ricerca di quel cardigan blu, che chissà dove lo hai infilato. In mio soccorso è arrivata Marie Kondo, questa giapponese sorridente, la vera dea del decluttering. Grazie al suo saggio ho imparato due o tre cosette ed inoltre ho buttato quattro sacchi di vestiti come racconto qui.

Storia di chi fugge e di chi resta – L’Amica Geniale (volume terzo) di Elena Ferrante: Questa saga è un autentico crescendo, ogni volta che penso che non possa piacermi più di così, mi stupisce ancora. Lila e Lenù non potrebbero essere più distanti in questo capitolo, la prima sempre più attaccata al rione, ai suoi vecchi e nuovi volti e alle dinamiche tipiche di una piccola comunità povera, la seconda sempre più lanciata nell’empireo degli intellettuali che contano e alle prese con il matrimonio prima, e con la maternità poi. Sullo sfondo i più importanti avvenimenti della storia dell’epoca, e tanti colpi di scena che porteranno le due amiche ad affrontare alti e bassi nel loro rapporto. Se nel secondo capitolo avevo odiato in alcuni momenti Lila, qui ne subisco di nuovo il fascino ed inizio ad apprezzare anche Lenù, che ad un certo punto ritenevo davvero troppo debole e subole di questo rapporto di interdipendenza. Su una cosa sono sicura non cambierò idea andando avanti nel tempo: Nino Sarratore è un viscido, immaturo e manipolatore.

Libri in inglese:

Quando ho tempo leggo in lingua inglese per tenermi allenata. Terminato Harry Potter e la pietra filosofale, è ora il momento di Harry Potter e la camera dei segreti.

Se volete suggerirmi qualche altro bel libro da aggiungere alla mia lista, naturalmente sono ben felice di leggere i vostri commenti.

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