Game of Thrones, commento all’episodio 6×02 ‘Home’

Il difficile mondo dei social e le testate giornalistiche, ci rendono sempre più difficile arrivare a vedere la puntata settimanale di Game of Thrones con la mente libera e felice da spoiler di ogni sorta. Io stessa alle 8,58 di lunedì mattina, sapevo già più di quello che volevo sapere.

Ma io sono quella che a dieci anni si è spoilerata il series finale di Xena La Principessa Guerriera con il Televideo, quindi lo spoiler ce l’ho probabilmente nel karma. Nonostante questa premessa, mi preme ricordarvi che se non volete sapere nulla della puntata appena andata in onda, non vi conviene proseguire nella lettura, perché vi troverete descrizioni ed immagini.

Questa 6×02, ‘Home‘, ci spiazza grazie a variegati colpi di scena, tanto che mi sento di assegnarle un bel ‘fuck yeah‘ come si faceva ai tempi di Serialmente. Le cose di cui parlare sono tante, quindi ci conviene dividere il tutto in più capitoli.

bran and three eyed raven

Il Pensatoio

Dagobah o per comodità l’Albero Diga, Bran Skywalker ritorna sulle scene con un nuovo taglio di capelli e i lineamenti tipici di chi sta attraversando quel periodaccio che è la pubertà. Lo avevamo lasciato dubbioso sul suo futuro e lo ritroviamo piuttosto padrone dei suoi poteri, che a parte farsi i fatti degli altri, non abbiamo ben capito esattamente cosa facciano. Assistiamo inoltre al primo recast dell’anno, perché il Corvo con tre occhi, l’Albus Silente dei Sette Regni, è ora interpretato da un nuovo attore, e trattandosi nella fattispecie di Max Von Sydow, gli spetta d’ufficio il soprannome di L’Esorcista. Il ritorno di Bran è interessante dal punto di vista narrativo poiché ha fondamentalmente la funzione di spiegone, laddove ci sono dei buchi nella mitologia della serie. Infatti ci mostra subito un flashback a Grande Inverno dove i piccoli Ned Stark e Benjen, combattono con le spade e soprattutto ci presenta finalmente la defunta Lyanna, sorellina minore molto Arya-like. Mi chiedo proprio come mai nella stagione dove si dibatte sulle sorti di Jon, sia stata introdotta finalmente una donna che avevamo visto solo nelle cripte di Grande Inverno. Buona partenza direi.

tyrion lannister and dragon

Dungeons and Dragons

Dopo una partenza fiacchetta, è il momento per Tyrion di dimostrarci che è lui l’unico Lannister da amare. Vince facile perché a parte Varys, a Meeren tra Verme Grigio e Missandei, due personaggi di cui sinceramente non frega un cazzo a nessuno, aleggia la noia più totale. Tyrion è un uomo pratico, e a differenza di Daenerys che ce le ha fatte a peperini per sei anni co sti draghi indomabili, arriva al punto, ovvero che ce famo co ste bestie se non le addestriamo? Bisogna nutrirle, portarle al parco, fargli fare i vaccini e insegnargli che se fanno la cacca nella sala del trono poi niente doppia dose di capre di Mereen. E ovviamente essendo Tyrion, per ora sembra riuscirci e io non vedo l’ora di assistere al ritorno della Ignifuga che se li ritrova a fare le fusa in salotto.

Parenti Serpenti

La faccenda dell’eredità è sempre una questione spinosa nelle famiglie facoltose, figuriamoci in una di psicopatici assassini anaffettivi come i Bolton. E qui il primo colpo di scena, per me assolutamente inaspettato, perché se la dipartita di Walda la cicciona era abbastanza telefonata, per me quella di Roose è stata un grande what the fuck.  Questa scena ci mostra la lucida cattiveria di Ramsey, molto nel pieno delle sue facoltà mentali a differenza della bonanima di Joffrey che era invece un pazzo folgorato frutto di incesto. Sulla scena di Walda e il neonato mi trovo a storcere il naso perché secondo me è ormai violenza gratuita, come se la serie dovesse sempre alzare l’asticella dell’orrore cui ci ha abituati. Sbarazzatosi della pesante pressione paterna, Ramsey, il Pietro Maso di Westeros, ha quindi un nuovo obiettivo, e cioè  fare fuori anche Jon Snow, l’ultimo ostacolo per tenersi Grande Inverno. Veramente ci sarebbero anche Bran e Rickon, ma vabbè.  Facciamo un plauso a Iwan Rheon perché ci regala ogni volta un Ramsey sempre più fuori dal balcone.

L’armata Brancaleone

Ancora senza un piano ben preciso, Brienne, Podrick e i due sfigati, decidono di fare una scampagnata, così, tanto per essere sicuri che Ramsey non li trovi di nuovo. Brienne inizia già a capire con chi ha che fare e decide di optare per l’atteggiamento più semplice, assecondare Sansa come si fa con i matti. Sansa e Theon, due così portatori di iatture che quando attraversano le strade innevate del Nord i gatti neri si grattano, hanno un confronto toccante e Theon che avrà perso gli organi riproduttivi, ma forse non l’intuito, decide che è meglio allontanarsi dalla piagnona prima che gli accada di peggio. Io mi chiedo invece che fine hanno fatto PedoBaelish e i suoi baffetti unti da topo, e soprattutto cosa farà quando scoprirà che Sansa gli è sparita sotto il naso.

game-of-thrones-6x02-foto-game-of-thrones

What is dead may never die

Immagino gli sceneggiatori di Got chiusi in una stanza con tutti i libri di George Martin: “Vabbè dai, Martin non scrive, inventiamoci qualcosa noi, abbiamo finito il materiale letterario”, “No, dai aspetta, ti ricordi che abbiamo fatto con Dorne?” ” Si certo, una merda vera” “Bravo, ora passiamo ai Greyjoy“. Dopo uno buco narrativo inspiegabile, la sorella uomo di Theon, un’altra che se la batte con Brienne quanto a femminilità, battibecca col padre Balon, uno con dei capelli così brutti che manco Antonio Conte prima del trapianto, su questioni che nessuno ricordava. Puntuale però, la fattura di Stannis Maria Franzoni con le sanguisughe si palesa e dopo aver seccato Robb Stark e PsychoJoffrey, impietosa colpisce anche il capostipite dei GreyJoy, per mano del fratello Euron, perché la famiglia tradizionale è importante. Si apre quindi uno scenario nuovo, con il trono del mare vacante e Theon che dovrebbe far presto ritorno a casa.

L’Apprendistato di Daredevil

Questa storyline mi fa davvero incazzare. E prima nelle grinfie del Mastino, e poi l’abbiamo vista spazzare il pavimento per UN’INTERA STAGIONE prima di regalarle una scena alla Black Mamba, che ci vogliamo fare col personaggio di Arya? La piccola Daredevil continua ad apparire per due minuti, durante i quali prende mazzate dall’anima gemella del Figlio della Merda della Barriera. Finalmente arriva Jagen che per contratto deve buttare lì due tre frasi in terza persona e poi impietosito le dice ‘andiamo vah, che se non te fai uno shampoo, te scambiano pe Chiara Ferragni‘. Mi piacerebbe davvero tanto capire quale è il piano per Arya, perché di vederla ancora lavare i piedi ai cadaveri anche no.

Lo Stato contro Il Vaticano

Ad Approdo del Re come sempre regna quel sano clima da omicidio, complice il rinverdito conflitto tra stato e religione. La situazione è molto simile a quella italiana: la giustizia lentissima, visto che per organizzare il processo di Cersei ci stanno a mette 18 puntate e uno stato prigioniero di un Credo di bacchettoni. Cersei come un novello Berlusconi, nonostante i settordicimila capi d’accusa che pendono sulla sua testa, se ne sta nella Fortezza Rossa scortata dal suo nuovo bodyguard La Montagna Reloaded, mentre l‘Orsacchiotto Tommen, utile come la french manicure su Wolverine, ancora non ha capito che deve fare. Vorrei dire che per quanto orrendo, Joffrey con la testa dell’Alto Passero a quest’ora ci si sarebbe confezionato uno Swiffer catturapolvere e con il resto dei passerotti ci avrebbe foderato lo schienale del Trono di Spade, lui sì, degno figlio di sua madre. Alla fine Tommen capisce che c’è qualcosa che non va nel suo codice genetico, lui che non ha mai voluto sedurre la sorella, ne desiderato uccidere il fratello nano, tantomeno decapitare gente per tenersi quella sedia d’acciaio. E quindi va a chiedere consiglio a Cersei. Ditemi voi come faccio io a prendere sul serio due con lo stesso taglio di capelli. Quello che più mi rammarica è il cambiamento di Jaime, da Kingslayer a personaggio de Il Segreto. La sua crescita è stata uno dei più bei percorsi visti nella serie, ma vederlo così sottomesso e spaventato da Ron Hubbard, con quell’aria da fricchettone equosolidale, mi spezza il cuore.

Valar Morghulis, o forse no

Li avevamo lasciati a fare la veglia funebre al cadavere di Jon Snow, che morto è morto, non ci sono dubbi. Li ritroviamo con Ser Davos che impugna Lungo Artiglio e Spettro che non vede l’ora di rifarsi per tutte quelle volte che ha preferito i croccantini a Ser Allister. E poi finalmente eccoli, Wun Wun e soprattutto Thormund, che con quella manata degna di Cannavacciuolo al Figlio della Merda si guadagna il premio di Miglior Personaggio dell’Episodio. I Guardiani traditori, che sono pur sempre un gruppo di criminali messi lì a casaccio, bisogna dire non ci tengono particolarmente a difendersi e così si può dare spazio a Melisandre, che in piena sindrome premestruale viene spinta da Davos a fare un tentativo con qualche pira infuocata, due sanguisughe, insomma quelle robe là che a lei vengono bene.

princess_bride_280

C’e da dire che Mely gli fa un trattamento di tutto punto come prescrive R’Llhor: filastrocche in aramaico, taglio delle doppie punte, scrub e massaggio drenante, ma niente, persino Spettro si addormenta sotto il tavolo. Ma ecco che:

jon-snow-s-alive-and-we-need-to-talk-about-it

Mi perdoneranno i cattolici, ma su una scala da 0 a Gesù Cristo, la resurrezione di Jon Snow è meravigliosa – anche per le nudità di Harington diciamolo –  non ero così felice da quando in Lost riuscirono a spostare L’Isola.

Ora con il ritorno di Jon si aprono diversi scenari: da una parte abbiamo la minaccia degli Estranei, dall’altra Ramsey Maso che medita di attaccare. In mezzo Jon2.0

Cosa deciderà di fare Jon? Considererà rotto il suo giuramento con i Corvi? Marcerà su Grande Inverno come erede proprio mentre Sansa lo sta raggiungendAHAHAHAHAHAH.

Il prossimo episodio per dire si chiama Oathbreaker, che ho letto da qualche parte tradotto come La forca?!?, ma che immagino si riferisca alla rottura di un giuramento….

Al solito, se volete raccontare le vostre impressioni sull’episodio, sugli addominali di Jon Snow o insultarmi perché prendo in giro Scientology, siete i benvenuti.

 

Annunci

2 pensieri su “Game of Thrones, commento all’episodio 6×02 ‘Home’

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...