Wishlist, un po’ di libri che vorrei comprare nel 2018

ragazze elettriche

Parlavo qualche tempo fa con la mia famiglia a proposito di regali di Natale, della curiosa anomalia che mi colpisce: nonostante sia noto ai miei intimi che io legga moltissimo, nessuno di loro mi regala (quasi mai) libri.

Troppo difficile regalare un libro a te, mi è stato detto facendomi sentire subito una fine intellettuale con allure di quella che legge libri in latino ed è appassionata di saggistica.

La verità è che eliminate determinate categorie (no libri di youtuber, no libri di calciatori, no libri di cantanti tipo Ligabue, no libri di Fabio Volo, Rosamunde Pilcher, Harmony, Luciana Littizzetto e Francesco Sole), io sono molto curiosa e non sono di certo Rory Gilmore, che i libri li ha letti tutti e non le rimane che scriverne uno.

Naturalmente preferisco la narrativa ed è ormai da un lasso di tempo piuttosto lungo che mi sto concentrando più sui romanzi contemporanei dopo una adolescenza passata  ad arrancare nel tentativo di leggere tutti i classici russi (no, alcuni li ho dovuti riprendere in mano da adulta, ripeto, non sono Rory Gilmore).

Mi convinco altresì che tolti giusto un paio di gioielli e borsa che desidero da anni, non ci sia niente di più bello che ricevere come regalo per una ricorrenza a piacere, uno scatolone pieno di libri, libri tutti nuovi e pronti per essere scartati: questo Natale ne ho ricevuti due, “4,3,2,1” di Paul Auster e che inizierò appena terminato “Lezioni Americane” di Calvino ed il “Necronomicon” nella versione di Lovecraft ristampata di recente, più un libro da collezione che una vera lettura, a meno che io non sbrocchi definitivamente con i tutti i problemi relativi alla ristrutturazione di casa e non decida di convertirmi alla magia nera come Phoebe di Streghe quando sposa Cole.

Leggo molte recensioni, ritaglio trafiletti dai giornali, seguo due blogger delle quali mi fido ciecamente: Francesca di Tegamini, ed Ilenia Zodiaco. Il risultato è la compilazione di una lunghissima lista – più lunga della lista dell’odio di Arya Stark – di libri che vorrei leggere e che attualmente non possiedo, gelosamente custodita tra i promemoria del cellulare.

Agevolo elenco, così semmai qualcuno dovesse ancora chiedersi cosa regalarmi non troverà difficoltà, inoltre trattandosi di letture consigliate da persone ben più qualificate di me nel parlarne, potreste trovare spunto per leggerne voi o regalarle a chi riteniate più opportuno:

il cardellino

  • Armi, acciaio e malattie – Jared Diamond
  • Sette breve lezioni di fisica – Carlo Rovelli
  • L’arte della gioia – Goliarda Sapienza
  • Ragazze elettriche – Naomi Alderman
  • Tutta la saga dei Cazalet di Elizabeth Jane Howard
  • Tutta la saga del Mondodisco di Terry Pratchett
  • Abbiamo sempre vissuto nel castello – Shirley Jackson
  • Il Cardellino – Donna Tart
  • Cecità – Saramago
  • Chi ti credi di essere  – Alice Munro
  • Ragnarok – A.s. Byatt
  • La camera azzurra- George Simenon
  • Follia – Patrick McGrath
  • La luce dorata – William Faulkner
  • Memoriale del convento – Saramago
  • Cronosisma – Kurt Vonnegut
  • The Handsmaid’s tale – Margaret Atwood
  • Ora che è Novembre – Josephine Johnson
  • Nel paese delle ultime cose  – Paul Auster
  • L’arte di essere fragili – Alessandro D’Avenia

A questa lunga lista si aggiunge quella dei libri che ho già letto, aggiungerei più volte, ma non in mio possesso attualmente e che sento il forte bisogno di poter inserire nella mia libreria: tutta la prima edizione in originale della saga di Harry Potter, tutta la prima edizione anche in italiano, Piccole Donne, l’edizione illustrata de Il Prigioniero di Azkaban,

Vi pregherei con gioia di commentare e raccontarmi cosa avete letto nel 2017 o state leggendo attualmente, magari allungo ancora un po’ la mia lista e buon 2018 pieno di letture a tutti.

 

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11 pensieri su “Wishlist, un po’ di libri che vorrei comprare nel 2018

  1. Di quelli da te citati voglio leggere la saga dei Cazalet e the haindmade’s tail. Io quest’anno devo leggere un po’ dei titoli che ho il libreria. Dovrei smetterla di comprare libri, ma la tentazione è forte! 🙈🙈

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  2. Nel 2017 ho letto “Ora che è novembre”, tra quelli nella tua lista. Di quelli elencati da te mi ispira “Ragnarok”, perché ho amato e amo A.S.Byatt per “Possessione. Una storia romantica” e “Angeli e insetti”. Nel 2018 si avvererebbe un sogno se finalmente Hilary Mantel volesse allietarmi lo spirito con l’ultimo romanzo della trilogia su Thomas Cromwell. Peccato che ancora debba pubblicarlo in UK quindi chissà quando arriverà da noi….

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  3. Il racconto dell’ancella è davvero un buon libro. La collega a cui l’ho consigliato si sta letteralmente “chiudendo” con la Atwood e mi ha parlato bene anche de “L’altra Grace”.
    Adesso sto leggendo “Terra pura” (ed Neri Pozza, ma credo sia andato fuori catalogo, ARGH) che racconta il viaggio di un giovane scozzese in terra nipponica alla fine del 1800. Davvero ben scritto. [e per quanto mi riguarda unisce due delle mie passioni: Scozia + Giappone!]
    E poi, personalmente, continuo a consigliare a tutti la serie di Rocco Schiavone di Manzini (ed. Sellerio). Non sono i classici gialletti, c’è molto di più. Schiavone è un personaggio complesso: poliziotto ma anche contrabbandiere di straforo, fumatore di canne “terapeutiche”, anima tormentata, portatore poco sano di sarcasmo.

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