Una vita da libraio, la storia vera di Shaun Bythell

una-vita-da-libraio

Che lo shopping online sia ormai diffuso in qualsiasi settore merceologico è ormai cosa nota. Sempre più persone (anche io devo dire), prediligono l’acquisto tramite un comodo pc rispetto al contatto umano del negozio.

Questo fenomeno, complici i vari Amazon, Ibs e molti altri, interessa anche il settore dell’editoria, ostacolando le piccole librerie, soprattutto quelle non affiliate a franchising.

Una vita da libraio di Shaun Bythell racconta proprio questo: è la vera storia del proprietario di una libreria di tomi di seconda mano a Wigtown, cittadina scozzese famosa appunto per le numerose librerie e per il festival del libro che si tiene ogni anno a fine Settembre.

Alle prese con clienti eccentrici, e l’avanzata di Amazon, Bythell ha deciso di riportare in forma di diario la sua vita da libraio, annotando ogni giorno quanto accade nel suo negozio The Book Shop, da lui rilevato nel 2001.

Si tratta di un libro che parla di libri per chi ama i libri, dentro ci troverete tanta Scozia, il suo clima, i suoi personaggi, l’amore per il lavoro che è anche un hobby e passione, aneddoti esilaranti e anche l’amara considerazione che la tecnologia non è sempre di grande aiuto.

Mi sono sentita perfino in colpa, io che spesso ordino da Ibs, e mi sono ripromessa di fare un salto più spesso nelle librerie della mia città.

E’ un libro incantevole e divertente, forse ad un certo punto vira sul monotono, essendo un diario lavorativo poi finisce purtroppo per ricadere nelle medesime situazioni, accompagnandoci comunque in un anno di vita di The Book Shop insieme a Shaun e ai suoi impiegati ed amici.

Naturalmente non posso che consigliarlo agli appassionati lettori, e anche a chi è interessato all’andamento dello shopping online: io che ho il sogno di aprire una libreria ne esco edotta ed incuriosita.

Qui trovate il sito ufficiale di The Book Shop  con una intervista all’autore.

Un particolare plauso alla copertina di Jon McNaught.

 

 

6 pensieri su “Una vita da libraio, la storia vera di Shaun Bythell

  1. Io ho fortunatamente / fortunosamente trovato un’alternativa, una vera e propria via di mezzo tra l’online ed il negozio fisico: attraverso il sito GoodBook, una volta iscritta, posso ordinare libri e farli arrivare (con tanto di sconto) non a casa ma presso un’edicola-cartolibrearia che si sia convenziata, la quale così ci guadagna qualcosa a sua volta e mi consente di entrare in contatto con persone di fiducia: comodo, ma non impersonale e soprattutto non a danno totale dei commercianti 😉

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...