Libri per bambini piccini, una selezione

Alla mia veneranda età sono ormai fuori target e non ancora entrata nel misterioso mondo della maternità, per avere un motivo valido che mi faccia acquistare libri per bambini. Da quando però nella mia vita familiare è entrata una cuginetta che ha ora 4 anni, dunque l’età giusta per essere iniziata al fantastico mondo della letteratura, ho iniziato a sbirciare qui e lì alla ricerca di piccoli tomi da regalarle.

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Festa del papà: più amati e odiati di serie tv e cinema

Mentre il mio padre vero attende come ogni anno che gli venga consegnato il suo regalo della Festa del Papà, ovvero una confezione grande di Pocket Coffee (l’anno in cui ho provato a cambiare genere l’ho traumatizzato e deluso), credo non ci sia giorno migliore per parlare di quanti padri, alcuni perfetti, altri da sciogliere nell’acido, tv e cinema ci hanno regalato.

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Il libro è meglio del film? Il Buio oltre la siepe

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Quante volte nella vita parlando di un film tratto da un romanzo vi siete sorpresi a dire: “Sì, ma il libro forse era meglio“?

A me molto spesso. A volte mi sono risposta di sì, altre di no, altre che film e libro si equivalevano.

Non è assolutamente facile trasporre sullo schermo o in tv un romanzo, è un po’ come scrivere il finale di una storia, c’è chi aveva alte aspettative, chi immaginava altro, chi aveva in mente un volto ben preciso per interpretare i personaggi. La fantasia in questi casi supera di gran lunga la realtà, quindi è facile cadere vittima dell’insoddisfazione e l’amore per un determinato racconto spesso ci coinvolge al punto di farci peccare della sindrome del saputello (ah io moltissimo), che ci porta a ritenerci più competenti di chi davvero studia a fondo un libro e ne sceglie e sceneggia punti salienti per ricavarne un bello spettacolo.

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ESCOBAR – Il fascino del male, il 19 Aprile in sala per Notorius Pictures

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Sulla vita di Pablo Escobar non si finisce mai di imparare, soprattutto da quando il suo personaggio che ha assunto sfumature quasi leggendarie, è recentemente diventato un fenomeno pop.

Confesso di aver visto una sola manciata di episodi della serie Netflix Narcos, complice la totale confusione in cui mi ha mandato il trucco, impedendomi di distinguere un personaggio dall’altro, eccezion fatta per Pedro Pascal, ma più perché è stato l’Oberyn Martell di Game of Thrones.Continua a leggere…