Oscar 2018: preferiti e pronostici

 

oscar 2018Ho guardato film in lingua originale, ho approfittato di una settimana di febbre per portarmi avanti, sono rimasta indietro con tutte le serie tv da quando sono uscite le nomination, ma alla fine ce l’ho fatta: ho visto (quasi) tutte le pellicole candidate agli Academy Awards che domenica 4 Marzo verranno assegnati come ogni anno ai migliori film ed attori dell’anno appena trascorso.

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Inside Out – Io l’ho visto e vi dico che….

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Da un punto di vista cinefilo, attendo sempre con grandi aspettative l’arrivo dell’Autunno, stagione preparatoria alla sfida al botteghino natalizia, durante la quale le case di produzione tirano fuori le loro migliori cartucce. Sono stata molto fortunata e di conseguenza felice nell’andare a vedere proprio ieri sera, Inside Out, il nuovo gioiellino Disney Pixar fresco fresco di uscita in sala.Continua a leggere…

Oscar 2014: tutti i vincitori

Un’edizione molto telefonata: se non fosse stato per la conduzione sopra le righe di Ellen De Generes, che ha addirittura portato la pizza sul palco, non avremmo avuto alcuna sorpresa.

Come previsto, Matthew McConaughey ha soffiato il tanto ambito premio a Leonardo Di Caprio, meritatamente c’è da dirlo.

Scontata anche la vittoria di 12 anni schiavo perché come ha detto Ellen, altrimenti l’Academy sarebbe stata davvero molto razzista.

La mia delusione è per La grande bellezza – non per il premio, del quale da italiana vado fierissima – ma abbiamo aspettato quel momento tanto tempo, 15 anni per l’esattezza e non lo immaginavo così. Il minuto scarso che Paolo Sorrentino si è ricavato per ritirare il premio come Miglior Film Straniero ha freddato me e la platea, che di certo ricordava l’exploit pieno di gioia di Roberto Benigni.

Comunque non è mia intenzione fare la guastafeste stile giornalista di Rai News e quindi mi auguro che un premio così importante rappresenti anche la rinascita del nostro cinema: la settima arte è anche nata in casa nostra – è bene ricordarlo – quindi auguri Sorrentino, Servillo e naturalmente applausi alle maestranze della produzione e promozione.

Qui tutti i vincitori:

Miglior attore non protagonista

Jared Leto – Dallas Buyers Club

Migliori Costumi:

Catherine Martin – Il grande gatsby

Miglior trucco e parrucco

Adruita Lee e Robin Mathews – Dallas Buyers Club

Menzione speciale per Harrison Ford più in forma adesso di quando faceva Han Solo. Sale sul palco per parlare dei candidati a Miglior Film, American Hustle, The wolf of wall street.

Miglior cortometraggio d’animazione

Mr Hublot

Miglior film d’animazione

Frozen

Migliori effetti speciali

Gravity

Miglior cortometraggio

Helium

Miglior corto documentario

The lady in number 6

Miglior documentario

20 feet from stardom

Oscar alla carriera ad Angela Lansbury aka La signora in giallo!

Miglior film straniero

La grande bellezza

15 anni dopo La vita è bella, l’Italia porta a casa il premio per la migliore pellicola straniera!!!

Miglior sonoro

Gravity

Miglior montaggio sonoro

Gravity

Miglior attrice non protagonista

Lupita Nyong’o – 12 anni schiavo

Miglior fotografia

Emmanuel Lubezcki – Gravity

Un breve intermezzo comico

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Miglior montaggio

Gravity

Miglior scenografia

Il grande Gatsby

Miglior colonna sonora

Gravity

Miglior canzone

Let it go – Frozen

Miglior sceneggiatura non originale

12 anni schiavo

Miglior sceneggiatura originale

Her

Miglior regia

Her

Migliore attrice protagonista

Cate Blanchett

Miglior attore protagonista 

Matthew McConaughey

Miglior film

12 anni schiavo

Oscar 2014, il punto sulle candidature

Iniziamo questo post pubblicando per dovere di cronaca anche il video degli annunci. Vale la pena guardarlo per la presenza di Ormone Hemsworth e per fare la conoscenza di Cheryl Boone Isaacs, la presidente dell’Academy. Una che annuncia i candidati con la stessa passione con cui io detto al tecnico i numeri del contatore del gas.

Ma veniamo alle nominations che da quello che vedo hanno già iniziato a far discutere moltissimo sui vari social network. Diamo un pò di numeri così non ci pensiamo più: a condurre la corsa sono American Hustle con 10 candidature (non l’ho ancora visto quindi mi riservo da qualsiasi parere) e Gravity sempre con 10 nominations (visto ed effettivamente tutto questo interesse mi pare eccessivo), seguiti dalle 9 candidature di 12 anni schiavo.

La categoria che mi interessava molto era quella del Migliore attore e che in questa edizione mi ha dato grandi soddisfazioni: Christian Bale è un attore meticoloso che va candidato di default come Meryl Streep. E poi finalmente, lui, Leonardo Di Caprio che torna a lavorare con Scorsese e che pare abbia fornito una performance ineccepibile in The Wolf of wall street. Chissà come l’ha presa Nicolas Vaporidis che giusto un paio di mesi fa paragonava le loro carriere. Io mi limito ad un semplice commento:

Per noi italiani torna il grande sogno, anni ed anni dopo la vittoria di Benigni con La vita è bella: Sorrentino continua la sua corsa dopo il Golden Globe e La grande bellezza rientra nella cinquina per il Miglior Film Straniero. Contenta per Toni Servillo (Rai news 24 compreso). A Sorrentino, simpatico come Sean Penn dopo un incontro con Terrence Malick, oltre che un corso accelerato di spigliatezza, consigliamo la visione ripetuta di QUESTO video. Così eh, non si può mai sapere nella vita.

In generale comunque come per I Golden Globes, le nominations mi sembrano abbastanza omogenee e democratiche, salvo qualche piccola esclusione: su tutte quella di Tom Hanks, cassato sia con Saving Mr Banks che con Captain Phillips. Michael Fassbender potrebbe farcela nella categoria dei non protagonisti, così come tanto si parla di Jennifer Lawrence. In questo caso però il mio cuore, pur avendo visto ad oggi solo il trailer del film che la vede protagonista, I segreti di Osage County, batte per Julia Roberts. A prescindere.

Sarà invece una sfida all’ultimo sangue quella della Migliore Attrice protagonista: Cate Blanchett e Judi Dench, seguite da Amy Adams e Meryl Streep e..ah sì Sandra Bullock #ancoratumanondovevamovedercipiù.

Meryl Streep: bravissima anche quando recita il catalogo delle offerte dell’Eurospin però basta, o le date un Oscar alla carriera, ma candidarla ogni anno perché ’ senno poi pare brutto’, sta diventando una barzelletta. Pensate a quanto potrà rodere a lei, ogni anno pronta lì col vestito buono di Valentino, lì a sorridere mentre la tipa di turno le soffia l’ennesima statuetta. Quest’anno poi c’è la Bullock, fossi in lei non ci penserei due volte, investirei in retromarcia il cane della Boone Isaacs e me andrei ad un party a braccetto con Tarantino e Clint Eastwood.

Nella categoria Miglior regia forse potremmo avere qualche sorpresa: chissà che alla fine a spuntarla non sia Steve McQueen con il suo 12 anni schiavo.

Infine il Miglior film: nove e non dieci i candidati, dei quali io purtroppo ho avuto modo di vedere solo Gravity. Rimedierò nelle prossime settimane e torneremo a parlarne, per adesso, senza obiettività alcuna, tifiamo The Wolf of wall street.

Voi che ne pensate?

Oscar 2014: tutte le nomination (e La grande bellezza continua la sua corsa)

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Ci sarà tempo per dei commenti più approfonditi, ma se c’è una cosa che ho imparato in sei anni è ‘lo stare sul pezzo’ e ‘quanto è importante il posizionamento su Google’.

Quindi per ora beccatevi la lista completa dei candidati agli Academy Awards 2014!

Miglior film
12 Anni Schiavo
American Hustle
Captain Phillips
Dallas buyers club
Gravity
Her
Nebraska
Philomena
The wolf of wall street

Miglior attrice protagonista
Amy Adams – American Hustle
Cate Blanchett – Blue Jasmine
Sandra Bullock – Gravity
Judi Dench – Philomena
Meryl Streep – I segreti di Osage County

Miglior attore protagonista
Christian Bale – American Hustle
Bruce Dern – Nebraska
Leonardo DiCaprio – The wolf of wall street
Chiwetel Ejiofor – 12 Anni Schiavo
Matthew McConaughey – Dallas Buyers Club

Miglior regista
David O. Russell – American Hustle

Alfonso Cuarón Gravity

Alexander Payne – Nebraska

Steve McQueen – 12 Anni Schiavo
Martin Scorsese – The wolf of wall street

Miglior sceneggiatura originale
American Hustle
Blue Jasmine
Dalls Buyers Club
Her
Nebraska

Miglior sceneggiatura non originale
Before Midnight
Philomena
12 Anni Schiavo
The wolf of wall
Captain Phillips

Miglior film straniero
Alabama Monroe – Una storia d’amore
La grande bellezza
Il sospetto
The missing picture
Omar

Miglior documentario
The act of killing
Cutie and the boxer
Dirty wars
The square
20 feet from stardom

Miglior film d’animazione
I Croods
Cattivissimo Me 2
Ernest & Celestine
Frozen
Si alza il vento

Miglior attrice non protagonista
Sally hawkins – Blue Jasmine
Lupita Nyong’o – 12 Years a Slave
jennifer lawrence – American Hustle
Julia Roberts – I segreti di Osage County
june squibb –

Miglior canzone originale
Alone yet not alone – Alone yet not alone
Happy – Cattivissimo Me 2
Let it go – Frozen
The moon song – Her
Ordinary love – Mandela: Long walk to freedom

Miglior attore non protagonista
Barkhad Abdi – Captain Phillips
Jonah Hill – The Wolf of Wall Street
Bradley Cooper – American Hustle
Jared Leto – Dallas Buyers Club
Michael Fassbender – 12 Anni Schiavo

Miglior fotografia
The Grandmaster – Philippe Le Sourd
Gravity – Emmanuel Lubezki
A proposito di Davis – Bruno Delbonnel
Nebraska – Phedon Papamichael
Prisoners – Roger A. Deakins

Migliori costumi
American Hustle
The Grandmaster
Il Grande Gatsby
The Invisible Woman
12 Anni Schiavo

Miglior montaggio
American Hustle
Captain Phillips
Dallas Buyers Club
Gravity
12 Anni Schiavo

Miglior make-up e parrucco
Dallas Buyers Club
Jackass Presents: Bad Granpa
The Lone Ranger

Miglior colonna sonora
The Book Thief
Gravity
Her
Philomena
Saving Mr. Banks

Migliori scenografie
American Hustle
Gravity
Il Grande Gatsby
Her
12 Anni Schiavo

Miglior sonoro
All Is Lost
Captain Phillips
Gravity
Lo Hobbit: La desolazione di Smaug
Lone Survivor

Miglior montaggio sonoro
Captain Phillips
Gravity
Lo Hobbit: La desolazione di Smaug
A proposito di Davis
Lone Survivor

Miglior effetti visivi
Gravity
Lo Hobbit: La desolazione di Smaug
Iron Man 3
The Lone Ranger
Into Darkness – Star Trek

Miglior cortometraggio 
Aquel No Era Yo (That Wasn’t Me) – Esteban Crespo
Avant Que De Tout Perdre (Just Before Losing Everything) – Xavier Legrand and Alexandre Gavras
Helium – Anders Walter and Kim Magnusson
Pitääkö Mun Kaikki Hoitaa? (Do I Have to Take Care of Everything?) – Selma Vilhunen and Kirsikka Saari
The Voorman Problem – Mark Gill and Baldwin Li

Miglior cortometraggio documentario
CaveDigger – Jeffrey Karoff
Facing Fear – Jason Cohen
Karama Has No Walls – Sara Ishaq
The Lady in Number 6: Music Saved My Life – Malcolm Clarke and Nicholas Reed
Prison Terminal: The Last Days of Private Jack Hall – Edgar Barens

Miglior cortometraggio d’animazione
Feral – Daniel Sousa and Dan Golden
Get a Horse! – Lauren MacMullan and Dorothy McKim
Mr. Hublot – Laurent Witz and Alexandre Espigares
Possessions – Shuhei Morita
Room on the Broom – Max Lang and Jan Lachauer