Star Wars: il risveglio della forza, i momenti migliori e quelli peggiori del film (attenzione spoiler)

kylo ren

WARNING: SE NELLA RECENSIONE DEDICATA AL FILM HO VOLUTAMENTE EVITATO QUALSIASI INFORMAZIONE TROPPO DETTAGLIATA DELLA TRAMA, QUESTO POST CONTIENE INVECE NUMEROSI SPOILER DI STAR WARS: IL RISVEGLIO DELLA FORZA, COMPRESI VARI COLPI DI SCENA ED IL FINALE. PERTANTO SE ANCORA NON AVETE VISTO LA PELLICOLA, NON PROSEGUITE NELLA LETTURA.

LETTORE AVVISATO, MEZZO SALVATO.

Vedere dopo tanti anni – e dopo tanta attesa – un film così iconico, sta scatenando ovviamente dibattiti di ogni sorta, da chi sta ferocemente criticando la trama, il nuovo cattivo (sul nuovo cattivo, ve lo posso anche concedere, ma in generale se po sapè che volete? Ve meritate i Vanzina eh), a chi inveisce contro gli spoileratori seriali. A quanto pare c’è chi a poche ora dall’uscita in sala, si è divertito a scrivere il finale sulle pagine tematiche su Facebook e su Twitter. Sto ancora decidendo quale disturbo psichiatrico attribuire a queste persone e vorrei anche dirgli che se poi qualcuno dovesse picchiarli non è colpa di nessuno, è La Forza che lo ha voluto.

Io naturalmente sto ancora rimuginando su quello che ho visto, così ho messo nero su bianco quelli che sono stati per me i momenti più ricchi di pathos, ma anche quelli che proprio no J.J. che t’è venuto in mente.

DA QUI IN AVANTI OCCHIO AGLI SPOILER, CHIUDETE TUTTO SE NON AVETE VISTO IL FILM, PERCHE’ COME CI RICORDA MELISANDRE:

 

I momenti da magone e lacrimuccia:

  • I titoli di testa, sfondo nero, colonna sonora di Williams e riassunto previously on la galassia lontana lontana. Per me che la vecchia trilogia l’ ho vista da piccola in tv, è stata una grande emozione.
  • Il Millennium Falcon e l’arrivo di Han e Chewbacca: quando ho sentito ‘vecchia ferraglia’, il mio cuore ha perso un battito ed ero ormai super commossa quando sapevo che Han sarebbe arrivato. Ed Harrison Ford me lo ha portato in scena esattamente come volevo, ammaccato dalla guerra, invecchiato, ma anche ironico, coraggioso e generoso.
  • Rey usa la Forza per farsi liberare dallo stormtrooper.  In quel momento ho proprio realizzato che ‘cavolo è tutto vero, torniamo a parlare di Jedi, adesso lei troverà Luke e insieme restituiranno vita al tempio Jedi’.
  • Kylo Ren a ‘colloquio’ con la maschera distrutta di Darth Vader e l’inconfondibile musica in sottofondo.
  • Il confronto tra Han Solo e Kylo Ren: primo perché sentire Han chiamare ‘Ben‘ mi ha fatto battere il cuore, “lo hanno chiamato Ben! come Ben Kenobi!“, secondo perché beh, io il gesto estremo di Kylo Ren che trafigge suo padre non me lo aspettavo e ne soffro molto. Sì, capisco che era un gesto di rottura necessario per la storia, ne ha bisogno Ben/Kylo per non vacillare più verso il lato chiaro della Forza, e serviva anche a Rey che assiste alla scena, per tirare finalmente fuori le sue potenzialità Jedi.
  • Il primo incontro tra Rey e Luke, perché vedere Luke così invecchiato, così diverso, eppure riconoscere il mio jedi del cuore in quegli occhi è stato quello che aspettavo per tutto il film. E poi perché con questa storia dello Jedi donna J.J. Abrams ha finalmente sdoganato il mio sogno: se non posso andare alla scuola di magia e stregoneria di Howgwarts, forse potrò diventare una Jedi!

Però ci sono stati delle cosette che non mi sono piaciute moltissimo eh.

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I momenti che proprio no:

  • Il comandante Snoke e il suo capoccione che redarguiscono Kylo Ren: non c’era quella cattiveria, quel mistero che aleggiava intorno a Palpatine, e sinceramente la prima cosa che ho pensato era che come villain sembrava uscito da Lanterna Verde (no, non è un complimento, ma se non avete avuto la sfortuna di vedere Lanterna Verde forse non mi capite).
  • Kylo Ren che fa a pezzi una intera stanza con la spada laser in un momento di ira. Scusate, ma io più che un temibile cattivo che incute timore, ci ho visto me stessa in sindrome premestruale. (E ammetto che anche sentire Kylo Ren, chiamare Darth Vader ‘Nonno‘, mi ha suscitato leggera ilarità).
  • L’incontro tra Han e Leia. Ok, non è facile da spiegare. Ho visto il trailer, ho visto la foto in cui si abbracciano ed ecco…saperli separati e sapere che no, non torneranno insieme e che il loro ultimo incontro è stato così formale mi ha spezzato il cuore. E’ realistica come scelta per carità, spiega quanto il dolore inflitto dalla guerra abbia effettivamente inciso sui nostri vecchi protagonisti, Luke si è addirittura autoimposto l’esilio incapace di reggere il peso di quanto accaduto a Ben, però io sono una romantica e per loro avrei voluto non dico un lieto fine, ma almeno un ultimo incontro più ricco di sentimento cacchio J.J. me lo dovevi.
  • Il duello Finn/Kylo Ren, quando tutti non vedevamo l’ora che  Rey gliele desse di santa ragione.

Volete raccontarmi i migliori ed i peggiori momenti della pellicola secondo voi? Potete farlo nei commenti sul blog o su Facebook.

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Star Wars: Il risveglio della forza, io penso che…

han solo

Il gran giorno alla fine è arrivato anche per me. Le ore precedenti la visione di Star Wars: il risveglio della forza sono state una vera agonia. La paura dello spoiler dietro l’angolo mi ha snervata, non ho aperto Twitter per paura di trovarci in tendenza qualcosa che mi rovinasse la visione, stile #jonsnowdies ( ah non lo sapevate?) o peggio stile Tgcom ‘Lost, finisce la serie, il dottor Jack muore per salvare l’isola‘ ( è successo veramente). Uniteci l’angoscia di assistere a qualcosa di inguardabile e chi soffre quanto me pensando ad episodio I,II e III può capirmi, ed ecco il mio stato d’animo.

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LOST – Terry O’Quinn parla di Locke

Vi parlo sempre di Game of Thrones, ma in realtà di serie del cuore ne ho molte. Una di queste è Lost creata da JJ Abrams e da molti considerata autentica pietra miliare della serialità televisiva.

Direte: vabbè ma è finito a merda, e posso anche darvi ragione, ma a me che l’ho seguito puntata per puntata per sei anni, non importa poi granché ed è andata bene così.

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