Il libro è meglio del film? Il Buio oltre la siepe

atticus finch

Quante volte nella vita parlando di un film tratto da un romanzo vi siete sorpresi a dire: “Sì, ma il libro forse era meglio“?

A me molto spesso. A volte mi sono risposta di sì, altre di no, altre che film e libro si equivalevano.

Non è assolutamente facile trasporre sullo schermo o in tv un romanzo, è un po’ come scrivere il finale di una storia, c’è chi aveva alte aspettative, chi immaginava altro, chi aveva in mente un volto ben preciso per interpretare i personaggi. La fantasia in questi casi supera di gran lunga la realtà, quindi è facile cadere vittima dell’insoddisfazione e l’amore per un determinato racconto spesso ci coinvolge al punto di farci peccare della sindrome del saputello (ah io moltissimo), che ci porta a ritenerci più competenti di chi davvero studia a fondo un libro e ne sceglie e sceneggia punti salienti per ricavarne un bello spettacolo.

Continua a leggere…

Oscar 2016: i momenti più belli

Ne sentiremo parlare per giorni e giorni. Gli Oscar solitamente con la loro cassa di risonanza si portano dietro per giorni, ma che dico settimane, di discettazioni su premiati, svolgimento della premiazione, look dei partecipanti.

Per me, ve lo dico tagliando la testa al toro, è stata una cerimonia lentissima, senza emozioni, un vero mortorio. Giusto, giustissimo parlare della polemica #oscarsowhite lanciata da Jada Pinkett Smith, ma costruirci attorno un’intera serata l’ho trovato pesante e francamente ad un certo punto il focus non era più quello.

Continua a leggere…

Oscar 2014: tutti i vincitori

Un’edizione molto telefonata: se non fosse stato per la conduzione sopra le righe di Ellen De Generes, che ha addirittura portato la pizza sul palco, non avremmo avuto alcuna sorpresa.

Come previsto, Matthew McConaughey ha soffiato il tanto ambito premio a Leonardo Di Caprio, meritatamente c’è da dirlo.

Scontata anche la vittoria di 12 anni schiavo perché come ha detto Ellen, altrimenti l’Academy sarebbe stata davvero molto razzista.

La mia delusione è per La grande bellezza – non per il premio, del quale da italiana vado fierissima – ma abbiamo aspettato quel momento tanto tempo, 15 anni per l’esattezza e non lo immaginavo così. Il minuto scarso che Paolo Sorrentino si è ricavato per ritirare il premio come Miglior Film Straniero ha freddato me e la platea, che di certo ricordava l’exploit pieno di gioia di Roberto Benigni.

Comunque non è mia intenzione fare la guastafeste stile giornalista di Rai News e quindi mi auguro che un premio così importante rappresenti anche la rinascita del nostro cinema: la settima arte è anche nata in casa nostra – è bene ricordarlo – quindi auguri Sorrentino, Servillo e naturalmente applausi alle maestranze della produzione e promozione.

Qui tutti i vincitori:

Miglior attore non protagonista

Jared Leto – Dallas Buyers Club

Migliori Costumi:

Catherine Martin – Il grande gatsby

Miglior trucco e parrucco

Adruita Lee e Robin Mathews – Dallas Buyers Club

Menzione speciale per Harrison Ford più in forma adesso di quando faceva Han Solo. Sale sul palco per parlare dei candidati a Miglior Film, American Hustle, The wolf of wall street.

Miglior cortometraggio d’animazione

Mr Hublot

Miglior film d’animazione

Frozen

Migliori effetti speciali

Gravity

Miglior cortometraggio

Helium

Miglior corto documentario

The lady in number 6

Miglior documentario

20 feet from stardom

Oscar alla carriera ad Angela Lansbury aka La signora in giallo!

Miglior film straniero

La grande bellezza

15 anni dopo La vita è bella, l’Italia porta a casa il premio per la migliore pellicola straniera!!!

Miglior sonoro

Gravity

Miglior montaggio sonoro

Gravity

Miglior attrice non protagonista

Lupita Nyong’o – 12 anni schiavo

Miglior fotografia

Emmanuel Lubezcki – Gravity

Un breve intermezzo comico

image

Miglior montaggio

Gravity

Miglior scenografia

Il grande Gatsby

Miglior colonna sonora

Gravity

Miglior canzone

Let it go – Frozen

Miglior sceneggiatura non originale

12 anni schiavo

Miglior sceneggiatura originale

Her

Miglior regia

Her

Migliore attrice protagonista

Cate Blanchett

Miglior attore protagonista 

Matthew McConaughey

Miglior film

12 anni schiavo